libri più belli del 2021

I miei libri più belli del 2021

Reading Time: 6 minutes

Torna anche quest’anno il recap di fine anno delle letture con annessa classifica dei libri migliori dell’anno.
Il 2021 è stato un anno intenso, di grandi cambiamenti (di nuovo) e di grandi letture.
Anche quest’anno sono riuscita a leggere un centinaio di libri (111 per l’esattezza con altri due testi che voglio finire prima che inizi il 2022) che si dividono in letture cartacee e digitali, alcune in inglese, e qualche audiolibro.
Sono riuscita ad avere un anno molto vario come tematiche affrontate dai vari libri, ma anche come case editrici: ho letto molti libri di piccoli editori e non solo colossi del settore. Quest’anno poi ho prestato più attenzione al numero dì scrittori e scrittrici che ho letto, e abbiamo chiuso l’anno con un bilancio vicinissimo al pareggio, e ne sono contenta. Forse ho letto meno classici del solito nel 2021, ma tra le verie letture ci sono più saggi e anche qualche uscita più recente. Poi vado fiera di aver ho letto molti libri lunghissimi, quelli considerati un po’ dei mattoni, di cui tre russi (Anna Karenina, I fratelli Karamazov e Delitto e castigo).

Come al solito poche sono state le letture che non mi sono piaciute, e molti di più i libri che ho amato – e meno male – anche se qualcosa la ho dovuta abbondonare per strada: non sempre è il momento giusto per tutti i libri.
Ho avuto dei grandi amori, scoprendo nuove scrittrici preferite, tra cui non posso non menzionate Amelie Nothomb, Annie Ernaux ma sopra dì tutte Shirley Jackson dì cui ho divorato parecchi titoli (tra cui il preferito de lmio 2021).
Quest’anno è stato segnato poi da tanti gruppi di lettura, tra i racconti, le donne attraverso la letteratura e i libri di Rory Gilmore, senza dimenticare i mattoni russi affrontati che menzionavo sopra.
Insomma, il 2021 letterario è stato pieno di sfide e sorprese, ed eccovi quindi la mia classifica definitiva della top ten dell’anno.

10. A Los Angeles con Charles Bukowski di Enrico Franceschini

Diversamente dagli anni passati, inizio questa classifica dei libri migliori dell’anno con un saggio; a Los Angeles con Charles Bukowski però non è un saggio normale, perché parla di una città e di Bukowski certamente, ma anche dell’esperienza del suo autore che fa un elogio meraviglioso a uno dei miei scrittori preferiti (facendomi perfino commuovere, verso la fine, come si fa a commuoversi per un saggio?). Un libro entusiasta per la città in cui Hank ha vissuto, raccontandovela nelle sue leggende e nei suoi luoghi.

Di questo non ho ancora scritto una recensione, ma se ti ho convinto comunque per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

9. Il Vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago

Riscrivere il Vangelo e raccontarlo dagli occhi dello stesso Gesù è una mossa coraggiosa, se lo fa uno scrittore che ha vinto il Nobel per la letteratura sembra spavalderia, ma a conti fatti è un capolavoro. Come in Caino, Saramago riscrive le sacre scritture e racconta una storia diversa ma uguale da quella che conosciamo. Secondo me questo libro è un gioiellino della letteratura, intelligente, sia divertente e dissacrante ma che inevitabilmente porta una serie di riflessioni su Dio e la religione.

La mia opinione sul libro la trovi qui e invece per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

8. La sovrana lettrice di Alan Bennet

Prendete per esempio due cose che mi piacciono molto, come la corona inglese e i libri, uniteli a tanta simpatia, un po’ di gossip e amore per la letteratura, e uscirà questo libro di Bennet. La sovrana lettrice altro che non è una fan ficion sulla regina Elisabetta che a 80 anni scopre l’amore per la lettura; il libro è leggero ma arguto, pieno zeppo di citazioni e di frasi da estrapolare, una lettura leggera ma che ha una sua profondità nascosta, che io non ho potuto non amare.

Di questo non ho ancora scritto una recensione, ma se ti ho convinto comunque per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

7. Via col vento di Margaret Mitchell

Questo è un libro che non sapevo nemmeno esistesse prima che Neri pozza ne facesse una nuova traduzione, devo ammetterlo; più che altro perché il film è così tanto famoso che del romanzo non avevo mai sentito parlare. Ero curiosa, e spaventata dalle mille e oltre pagine ma sapete cosa? Questo romanzo è meraviglioso: un racconto storico, ma anche di formazione, che ci parla la vita di Scarlett O’Hara e le guerra di secessione vista dall’occhio sudista e mi ha conquistata e non ho paura a dire che è stato uno dei libri più scorrevoli dell’anno. Un piccolo grande capolavoro, impossibile da non inserire nella mia top ten delle letture 2021.

La mia opinione sul libro la trovi qui e invece per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

6. Il laureato di Charles Webb

Il laureato è un altro caso di libro/ossessione del mio anno letterario, che ho letto in pochissimo tempo tanto sono stata catturata da questa storia: l’ho letto in un pomeriggio colpita dal triangolo amoroso tra Ben, Eloise e la signora Robinson. Si è poi creata una strana sinergia tra libro e una specifica canzone, che è stata qualcosa di magico e difficile da dimenticare.

La mia opinione sul libro la trovi qui e invece per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

5. La città dei vivi di Nicola Lagioia

Questo è stato il primo libro azzeccato del mio anno: avevo già letto qualche libro, con risultati discreti ma nessuno che mi avesse lasciato a bocca aperta, quando poi ho iniziato lui ed è stato amore a prima pagina. Questo libro, nella sua forma di reportage, racconta un lato morboso dell’umanità e l’ossessione per la cronaca nera, e la ricostruzione così personale dell’omicidio di Luca Varani per me è stato un grande, gigantesco sì, tanto da lasciarmi scossa, e ossessionata da questa storia.

La mia opinione sul libro la trovi qui e invece per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

4. Il ballo di Irene Nemirovsky

il ballo recensione libro irène Némirovsky

Il ballo è un racconto brevissimo di Irene Nemirovsky, autrice di cui avevo letto altri libri ma che mi ha colpito al cuore solo grazie a questo racconto breve; la storia racconta una festa che viene rovinata da una figlia alla madre che non le permette di andare perché troppo piccola; una premessa che sembra frivola ma che racconta uno spaccato dell’umanità del tempo dell’autrice, e descrive alcune sfumature dell’animo femminile profonde, attualissime, vere e vividissime.

La mia opinione sul libro la trovi qui e invece per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

3. L’altra figlia di Annie Ernaux

Negli ultimi anni molti parlano di Annie Ernaux, autrice francese che sta conquistando il pubblico del suo paese ma non solo; galeotta fu un’offerta sul Kindle store, a cui sarò per sempre fatta perché mi sono trovata folgorata dalla potenza della penna di questa scrittrice. L’altra figlia è un romanzo breve dai toni autobiografici, dove la vita si mischia alla fiction, con uno stile che rasenta la perfezione secondo il mio gusto personale. Annie Ernaux è vera e crudele (specie con se stessa in questo libro soprattutto) e mi ha dato emozioni fortissime: questo è il libro più bello e doloroso assieme che io abbia mai letto, da procurarmi un dolore quasi fisico.
Leggetela tutti, io non potevo che metterla nel mio podio della classicità dei libri più belli del 2021.

La mia opinione sul libro la trovi qui e invece per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

2. Persone normali dì Sally Rooney

persone normali, recensione libro sally rooney
Le grandi mode letterarie sono sempre un po’ spaventose per me, e un titolo chiacchierato come Persone normali fa paura e allo stesso tempo curiosità; io l’ho comprato in offerta, l’ho iniziato per caso, ed è stato uno dì quei libri che non mi ha fatto dormire per la smania di sapere cosa accadeva: dovevo finirlo. Lo stile può piacere o no, lo capisco, ma io ne sono stata conquistata; la storia d’amore raccontata poi è viva, reale, e non ho potuto che amarlo.

La mia opinione sul libro la trovi qui e invece per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

1. Abbiamo sempre vissuto nel castello dì Shirley Jackson

Disturbante, perverso, che ti entra nel sangue e lo gela: ecco come descriverei Abbiamo sempre vissuto nel castello; allo stesso tempo io credo sia impossibile non innamorarsi dì questo breve romanzo per come crea questi sentimenti dentro noi lettori, di come racconta lo squilibrio e le famiglie con relazioni altamente disfunzionali, per quanta perfezione c’è nella scelta dì ogni parola da parte dì Shirley Jackson. In assoluto il libro più bello del mio 2021, ma anche in posizioni altissime per quanto riguarda quelli della vita.

La mia opinione sul libro la trovi qui e invece per acquistare il libro ti rimando al mio link affiliato amazon.

Quando si leggono un centinaio di libri l’anno come me è difficile selezionare solo 10 titolo, e andrebbero menzionati molti altri testi che mi hanno stupito, sorpreso, fatto stare bene. Ve ne cito solo alcuni: Una donna di Sibilla Aleramo, 1q84 di Murakami, Sembrava bellezza di Teresa Ciabatti, Brick Lane di Monica Ali, Circe di Madeline Miller, L’educazone di Tara Westover, Matilda di Roald Dahl.

Questa la mia lista dei libri più belli del 2021, cosa ne pensate? Ne avete letto qualcuno? Quale vorreste leggere?

Tanti auguri a tutti, vi auguro un 2022 ricco di libri bellissimi.

Se volete leggere le classifiche degli anni passati, date un occhiata ai link qui sotto.

Giorgia

Top 10 2020

Top ten 2019

Top 10 2018

Top ten 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *