Recensione di Istantanea di un delitto di Agatha Christie

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Istantanea di un delitto Book Cover Istantanea di un delitto
Agatha Christie
Giallo
Mondadori
1957
Cartaceo-Ebook-Audiolibro
203

La signora scozzese Elspeth McGillicuddy è stata invitata a soggiornare per alcuni giorni presso la casa della sua amica Jane Marple. Nel tragitto in treno verso il villaggio di St. Mary Mead, Mrs. McGillicuddy vede, attraverso lo scorrere del finestrino di un treno in procinto di sorpassare quello su cui lei si trova, l'omicidio di una donna. Nessun cadavere viene però rinvenuto sul treno o nei pressi dei binari sui quali correva il locomotore; è attraverso le intuizioni di Miss Marple e grazie ad un piano elaborato da quest'ultima in collaborazione con Lucy Eyelesbarrow, una sua ex-governante, che si giunge al ritrovamento del corpo della donna e ad indagare sul mondo che ruota intorno alla ricca famiglia Crackenthorpe, lacerata al suo interno da questioni dovute alla prospettiva di una ricca eredità.

Istantanea di un delitto di Agatha Christie è il settimo romanzo in cui appare come protagonista Miss Marple, anziana signora che nel tempo libero si diverte a risolvere crimini. Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1957, con il titolo di 4.50 From Paddington e portato nel nostro paese da Mondadori l’anno successivo. Questo libro lo abbiamo letto tra luglio e agosto assieme al gruppo di lettura dedicato alla letteratura femminile, Donne attraverso la letteratura.

La trama di Istantanea di un delitto

La signora Elspeth McGillicuddy sta viaggiando dalla Scozia all’Inghilterra per andare a trovare la sua amica miss Marple. Durante il suo viaggio assiste, su un treno in transito di fianco al suo, a un omicidio: vede un uomo che strangola a morte una donna bionda. Arrivata in stazione non viene creduta, ma fortuna vuole che la sua amica miss Marple sia appassionata di delitti e si metta a investigare per conto suo.
Manderà la fidata Lucy Eyelesbarrow a farsi assumere in una magione vicino a dove pensa possa essere stato lasciato il cadavere, e con un intuito infallibile. Infatti una donna sconosciuta viene ritrovata in un sarcofago facente parte della collezione privata del signor Luther, ricco e taccagno signore. Saranno interrogate tutte le persone in casa, i figli del signore in casa per festeggiare il natale, il genero marito della figlia deceduta e il medico dell’anziano signore. Chi sarà quella misteriosa donna? Perché è stata uccisa? E perché seppellita proprio a Rutherford Hall? Sarà stato qualcuno degli abitanti della casa?

In questo giallo natalizio Agatha Christie racconta un omicidio poco convenzionale, con una risoluzione davvero interessante e un finale perfetto.

La passione per le grandi case inglesi di Christie viene fuori da questo romanzo, che le danno modo di mostrare al lettore una nuova famiglia disfunzionale, in cui interessi economici e discussioni minano il quieto vivere, in cui ognuno nasconde un segreto. Mi piace questo tipo di costruzione di romanzi gialli, perché alla fine tutti sospettano di tutti, noi lettori cambiamo idea sull’assassino ogni dieci pagine e sulla carta tutti potrebbero essere il colpevole. A differenza poi di un gruppo di sconosciuti, quando si parla di famiglia è più divertente vedere tutti gli scheletri nell’armadio che vengono alla luce e creano scompiglio.

L’investigatrice di questo romanzo è Miss Marple, arguta donna di una certa età che tra un centrino e una tazza da tè si diverte a scovare assassini e prove. Dalla perspicacia eccezionale e un macabro senso dell’umorismo, la signora è una investigatrice non convenzionale, che ci fa scordare il classico ambiente poliziesco per compiere indagini fai da te, fatte di sotterfugi, idee e un pizzico di pettegolezzo.

Questo è stato il mio primo giallo di Christie con protagonista Miss Marple, che come personaggio mi ha affascinata; allo stesso tempo non sono ancora certa che potrà competere con Poirot, uno dei miei protagonisti letterari preferiti in assoluto. Il libro mi è piaciuto molto, il giallo mi ha coinvolta fino al colpo di scena nelle ultime pagine e la rivelazione dell’assassino, ma la presenza della anziana signora che si diletta a investigare sugli omicidi mi è stata alquanto indifferente per due motivi: il primo è che è molto meno presente nel testo di un Poirot (il mio metro di paragone, per quanto possa essere ingiusto); ma pure che il libro mi sarebbe piaciuto comunque con o senza Miss Marple: se fosse stato un altro protagonista avrebbe cambiato poco per me.

Quindi, Istantanea di un delitto è un giallo che consiglio assolutamente; intrigante, pieno di colpi di scena e ben costruito, da leggere sotto natale per la sua ambientazione.

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Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

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