assassinio sull'oriente express recensione film 2017

Un libro al cinema: Assassinio sull’Oriente Express (2017)

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Il film che vi racconto questo mese è tratto da uno dei gialli più celebri di tutti i tempi: esatto, sto parlando proprio di Assassinio sull’Oriente Express di Agatha Christie

Questo si può considerare un remake di una precedente versione cinematografica del romanzo di Christie, del 1974 e diretta da Sydney Lumet. Il film di cui vi parlo oggi invece è uscito nel 2017, prodotto da Ridley Scott con un cast pieno di grandi nomi tra cui annoveriamo Jonny Depp, Penelope Cruz, Michelle Pfeiffer e Willem Dafoe.
Kenneth Branagh è alla regia, ma si cala anche nei panni del mitico Hercule Poirot e fa da protagonista.

La trama di Assassinio sull’Oriente Express, il film

Il più famoso detective al mondo, Hercule Poirot, sta risolvendo un caso a Gerusalemme. Dopo aver arrestato il colpevole, viene richiamato in fretta e furia a Londra per un nuovo caso, e, grazie a un amico, riesce a trovare all’ultimo momento un posto sull’Oriente Express.
Nella sua cabina ci sono molti personaggi particolari, e dopo aver passato Belgrado, la mattina viene trovato il cadavere del signor Rachett nella sua cuccetta, assassinato da dodici coltellate. Da questo punto iniziano le indagini di Poirot, che non crede possibile che qualcuno sia potuto salire sul treno e scappare nella notte, ma è convinto che il colpevole sia tra i passeggeri della prima classe.

La recensione di Assassinio sull’Oriente Express il film

La pellicola dimostra di avere un budget importante sia per il cast, che per la fotografia molto suggestiva. L’ambiente ricostruito è davvero molto fedele, con molti dettagli che ci fanno viaggiare su uno dei treni più famosi del mondo.
La regia a livello visivo dunque è più che promossa, anche grazie ad alcuni virtuosismi con la macchina da presa che rendono il tutto molto ben riuscito.

Le interpretazioni sono un po’ la nota dolente del film: nonostante infatti il cast presente sia davvero d’eccezione, le performance dei singoli attori sono un po’ deboli, paragonate alla centralità che vien data alla figura dell’investigatore. Sia chiaro, anche in letteratura Hercule Poirot è famoso per essere eccentrico e sicuramente uno di quelle persone che non passano inosservate, ma l’interpretazione di Branagh è un po’ troppo Poirot centrica, oscurando tutti gli altri personaggi e facendo ruotare l’intera storia attorno al detective, con eccessi di drammaticità e di arroganza che non sono propri del gentiluomo belga.

Differenze tra libro e film

Se parliamo invece di differenze tra film e libro allora, dato anche che la visione è stata poco dopo aver letto il giallo della Christie, devo dire che la versione su schermo è una revisione della storia originale, e non è fedelissima su tutti gli aspetti.

Oltre la già citata personalità di Poirot, fin troppo accentuata e resa teatrale, l’incipit del libro e il film sono molto diversi: durante le scene vediamo un inizio ambientato a Gerusalemme, mentre il Poirot letterario si trova in Siria, e ci viene mostrata nella pellicola la storia dell’ultimo caso prima di prendere l’Oriente Express, che però nel romanzo non esiste.

La trama generale è molto fedele in compenso, anche su come si sono svolte le indagini; non è stato, come nel libro, messo l’accento sulle attività di deduzione del detective, ma più su una panoramica dei vari protagonisti che sono molti e tanto diversi tra loro.
A questo proposito una delle differenze principali trai due sono proprio alcuni personaggi che sono stati cambiati, come il caso dell’infermiera missionaria interpretata da Penelope Cruz (che nel libro è una istitutrice inglese con un carattere decisamente diverso) oppure l’italiano Marco che diventa latino.

Anche il finale è leggermente diverso, ma in questo caso credo che la scelta sia stata fatta per rendere meglio a livello visivo la soluzione del mistero.

Insomma: Assassinio sull’Oriente Express il film ha qualche dettaglio differente al libro, ma non lo condannerei per questo. La pellicola è davvero una valida rappresentazione della storia creata dalla regina del giallo, e la consiglierei a tutti. Meglio il libro o il film? Il libro di Agatha Christie è geniale, con un’attenzione ai dettagli e alla storia incredibile, quindi sono certa: meglio il romanzo, ma se vi è piaciuto, vedetevi pure il film!

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Trovate invece a questo link la recensione del libro Recensione di Assassinio sull’Oriente Express.

E per ultimo vi lascio il Trailer ufficiale del film:

Voi lo conoscevate? Lo avete visto? Cosa ne pensate?

Siete d’accordo con la mia recensione?

Il mese prossimo vi parlerò di un nuovo film, tratto da un nuovo libro, quindi a presto.

Giorgia

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