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La poesia della settimana: Lettere di Alda Merini

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Come state lettori? È di nuovo venerdì, e io sono pronta per una nuova poesia settimanale.
I versi che ho scelto per voi questa settimana sono di una scrittrice che come potete intuire è tra le mie preferite in assoluto, Alda Merini (per leggere della sua vita potete andare su questo link, per scoprire altre poesie invece venite qui) e il titolo della poesia è Lettere.

Eccovi i versi di Merini:

Lettere

Rivedo le tue lettere d’amore

illuminata adesso da un distacco,

senza quasi rancore.

L’illusione era forte a sostenerci,

ci reggevamo entrambi negli abbracci,

pregando che durassero gli intenti.

Ci promettemmo il sempre degli amanti,

certi nei nostri spiriti divini.

E hai potuto lasciarmi,

e hai potuto intuire un’altra luce

che seguitasse dopo le mie spalle.

Mi hai resuscitato dalle scarse origini

con richiami di musica divina,

mi hai resa divergenza di dolore,

spazio, per la tua vita di ricerca

per abitarmi il tempo di un errore.

E mi hai lasciato solo le tue lettere,

onde io le ribevessi nella tua assenza.

Vorrei un figlio da te,

che sia una spada lucente,

come un grido di alta grazia,

che sia pietra, che sia novello Adamo,

lievito del mio sangue

e che dissolva più dolcemente

questa nostra sete.

Ah se t’amo!

Lo grido ad ogni vento

gemmando fiori da ogni stanco ramo,

e fiorita son tutta

e di ogni velo vò scerpando il mio lutto

perché genesi sei della mia carne.

Ma il mio cuore trafitto dall’amore

ha desiderio di mondarsi vivo,

e perciò, dammi un figlio delicato!

Un bellissimo vergine viticcio

da allacciare al mio tronco.

E tu, possente padre,

tu olmo ricco di ogni forza antica,

mieterai dolci ombre alle mie luci.

Alda merini

Se vuoi leggere altre poesie, vieni nella sezione delle Poesie di Book-tique.

Al prossimo venerdì con una nuova poesia.

Buon fine settimana

Giorgia

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