problems: stupefacenti complicazioni recensione libro jade sharma

Recensione di Problems: stupefacenti complicazioni di Jade Sharma

Reading Time: 2 minutes
Problems: stupefacenti complicazioni Book Cover Problems: stupefacenti complicazioni
Jade Sharma
Narrativa
Pgdin Edizioni
2019
Cartaceo- Ebook
230

Divertente, crudo, sfacciato e a tratti indecente, "Problems: stupefacenti complicazioni" è il romanzo di esordio di Jade Sharma, scrittrice statunitense dotata di uno stile di scrittura unico, arguto e corrosivo.La protagonista Maya è una giovane newyorkese la cui vita è un castello fatto di carte che si reggono in un equilibrio precario: un lavoro senza sbocco in una libreria, un matrimonio con un marito alcolizzato, una relazione con un professore anziano e indifferente, un disturbo alimentare… e un hobby per l'eroina che ha smesso di essere divertente. Ma il castello di carte crolla quando il marito la lascia e la sua relazione extraconiugale giunge al termine: la vita di Maya comincia a sfuggirle di mano e lei è costretta a compiere delle scelte estreme.Ma la vera protagonista è la voce schietta e arguta della sua autolesionista narratrice e il modo in cui ritrae le difficoltà che si trova ad affrontare in quanto donna, in quanto persona sola, riflessiva e imperfetta in un mondo indifferente e in quanto appartenente a una minoranza etnica, date le sue origini indiane. Il risultato è un libro che prende ogni luogo comune delle storie su dipendenza, riabilitazione e redenzione e li riduce a pezzi senza pietà.

Sotto consiglio del mio podcast letterario di fiducia, Copertina scritto e condotto dallo scrittorre Matteo B. Bianchi e prodotto da Storie libere, ho letto un libro che non avrei mai scovato altrimenti Problems: stupefacenti complicazioni di Jade Sahrma.

Di cosa parla Problems: stupefacenti complicazioni?

La storia racconta la vita di Maya, dipendente dall’eroina, lavora in libreria e spende i suoi pochi soldi in droga; non è molto forte nemmeno con nelle relazioni: è spostata con un alcolizzato che non ama e ha una relazione il suo professore universitario. Assistiamo alla sua storia, tra degrado, assuefazione e droga, insicurezze, aspettative dal mondo esterno, in un circolo tra vizi e depressione costante.

Problems: stupefacenti complicazioni è un romanzo unico nel suo genere, scritto con un linguaggio più che diretto e senza alcun filtro, che racconta una storia effettivamente forte ma con una sana dose di sarcasmo e ironia. Come esordisce il New York Times nella sua recensione di questo romanzo, un libro che parla di dipendenza non dovrebbe essere così divertente da leggere. Problems: stupefacenti complicazioni lo è divertente, è sfrontato, è sopra le righe. A differenza di altri libri a tema questo non è moralista né mostra una qualunque redenzione, no. Mostra e basta, fa vedere il peggio della vita da tossici, le crisi di astinenza, gli spacciatori, la prostituzione, come la vita a piano a piano si sfascia dando ampio spazio alla sfera emotiva, ai pensieri e le fragilità di chi compie questa scelta di vita.

Il romanzo è un lunghissimo racconto dalla prospettiva della sua protagonista: facciamo un viaggio nella testa e nei pensieri di Maya, che si racconta come se stesse parlando a se stessa e si racconta senza filtri. Viviamo dunque le sue esperienze assieme a lei, anche quelle più volgari passando dal sesso alle crisi per non sentirsi adeguata.

Maya, la protagonista di questa storia si racconta fino in fondo: le insicurezze, la paura di non essere mai abbastanza, la bulimia e l’anoressia, i problemi ad accettare la malattia della madre, l’anaffettività e i problemi relazionali a causa del padre che l’ha abbandonata; ma anche le pressioni che il mondo incanala su di te in quanto donna: devi essere magra, non devi mangiare troppo, devi essere sposata e fare dei figli per pubblicare su Facebook le loro fotografie, devi avere un buon lavoro e essere una persona decente, devi metterti il reggiseno. In più, da donna di colore mostra tutto l’aspetto legato al razzismo e ai pregiudizi. Dunque questo è un libro che parlando di tematiche forti, in maniera leggera, racconta una grande parte della società di oggi, lo fa senza filtri e cercando una propria voce.

Problems: stupefacenti complicazioni è un libro che è un po’ pazzo, con un modo tutto suo di raccontarsi: parla di tossicodipendenza e di degrado ma allo stesso tempo è femminista, racconta l’emancipazione, dove la propria ribellione personale passa anche attraverso la dipendenza, se è una scelta sovversiva e di ribellione. Non è così semplice come la sto facendo io ma di certo merita la lettura, perché un testo unico nel suo genere.

 

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *