Scontro dei re recensione libro di george r.r. Martin saga cronache del ghiaccio e del fuoco

Recensione di Scontro dei re di George RR Martin

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Lo scontro dei re Book Cover Lo scontro dei re
Le cronache del ghiaccio e del fuoco (Game of Thrones)
George R.R, Martin
Fantasy
Mondadori
Pubblicato luglio 2008 da Mondadori (pubblicato per la prima volta il 16 novembre 1998)
Cartaceo- Ebook
963

Nel cielo dei Sette Regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. È l'ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? L'estate dell'abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il Trono di Spade. Intanto al di là del mare caldo l'orgogliosa principessa in esilio Daenerys Targaryen è pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. Solo per lei, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma l'araldo della riscossa¿ Mentre lo scontro continua, qualcuno tesse un'inesorabile tela di morte. All'estremo Nord, oltre la Barriera di ghiaccio, forze oscure vanno facendosi sempre più minacciose... In una terra di sinistra magia e violenza, ma anche di eroismo e passione, è ambientato il secondo volume della saga "Le cronache del ghiaccio e del Fuoco", l'attesissimo seguito de Il Trono di Spade e Il Grande Inverno.

Dopo una fatica quasi biblica per finirlo, ci sono riuscita e ho terminato il secondo volume di una delle saghe fantasy più famose degli ultimi tempi, quella resa ancora più celebre da uno degli show televisivi più popolari di sempre finita nel 2019, firmata dalla penna di George R.R. Martin: esatto, questo ridondante preambolo serve per annunciare che la serie di libri in questione è Le cronache del ghiaccio e del fuoco, e io oggi vi parlo del suo secondo volume, Scontro dei re.

Di cosa parla Scontro dei re?

La storia riprende laddove finisce il primo volume, e la situazione politica di Westeros è a dir poco complicata: sul trono di spade siede il re ragazzino, Joffrey Baratheon ma la effettiva regnante è sua madre Cercey, della casa Lannister. Il re è considerato da molti lord del regno illegittimo perché si dice che non sia il figlio del defunto re Robert, ma bensì il bastardo del fratello gemello della regina e quindi frutto di incesto. Per questo motivo gli zii del ragazzo, Stannis e Reanly Baratheon, su fronti opposti, rivendicano pretese sul trono di cui si considerano entrambi eredi. A nord Robb Stark ha abbandonato il suo castello a Grande inverno, dopo la morte del padre e la presa in ostaggio delle sorelle Sansa e Arya, dichiarandosi Re del nord e iniziando a sferrare attacchi contro l’esercito di Castel granito guidato dal potente Tywin Lannister, nonché genitore della regina. La situazione nel continente occidentale si complicherà, tra scontri e guerre che arrivano fino ad Approdo del re, vedendo gli attori di questa storia prendere strade molto diverse: Arya si troverà a Harrenal in incognito, dopo essere stata salvata da uno dei confratelli dei guardiani della notte per essere portata verso nord, Jon Snow parteciperà a una missione al di là della barriera, vedrà i non morti ma soprattutto sarà costretto ad unirsi ai bruti, Tyrion Lannister alias il folletto diveneterà il primo cavaliere del re e organizzerà la difesa dall’attacco di Stannis baratheon alla capitale, Cathelin Stark farà da diplomatica per suo figlio, Re stannis farà della sua guerra una questione di onore e di religione, essendo devoto al dio della luce a accompagnato dalla donna rossa e le sue magie, Sansa rimarrà ancora ostaggio a palazzo reale e subirà le angherie del perfido Joffrey, Bran a nord invece tradimenti e inizierà a sviluppare poteri straordinari. Nel frattempo a oriente la Regina dei draghi inizia la sua conquista mostrando il potere dei suoi ancora cuccioli figli sputa fuoco.

Questi e molti altri intrighi fanno parte di Scontro dei re, un romanzo che porta avanti il racconto corale iniziato nel suo predecessore, intricando ancora di più una trama fitta di eventi e personaggi.

In questo volume ci troviamo di fronte a nuove prospettive capitoli dal punto di vista di nuovi personaggi i protagonisti indiscussi di questo racconto però sono Tyrion e Bran, tra gli intrighi di approdo del re e lo sviluppo dei poteri del principe spezzato, mentre meno spazio viene dato alle avventure oltre la barriera di Jon, alla fuga di Arya o alla conquista di Essos di Daenerys. Anche Sansa e la sua vita da ostaggio a corte viene un po’ lasciata in secondo piano, come le preoccupazioni e la diplomazia della madre, mentre nuovi personaggi trovano voce in questo capitolo della saga: Theon Greyjoy e Il cavaliere delle cipolle acquistano voce e raccontano la loro versione di questa epica storia.

La storia di Scontro dei re mantiene dunque la sua forma, in cui capitolo per capitolo cambia il punto di vista da cui viene raccontata, e il lettore conosce glia avvenimenti svelati volta per volta da una nuova voce, e dai suoi pensieri e preoccupazioni. La caratterizzazione rimane il punto di forza di Martin, il quale riesce a dare un immensa importanza a ognuno dei suoi moltissimi personaggi, dove questi ci riportano le loro avventure più o meno fortunate, narrandoci attraverso le loro vicende quel che succede nel loro mondo.

Gli intrighi di corte hanno un ruolo molto importante in questo romanzo, mostrando la fitta rete di spie e di tradimenti di cui gli attori di questo mondo sono capaci, con colpi di scena, certo meno sensazionali rispetto il primo volume, ma rilevanti e che creano la giusta attesa per ogni parte della storia.

Come nel precedente volume uno dei punti forti di questo romanzo è che non esistono personaggi completamente buoni, o cattivi, perché il suo autore non ha definito una linea netta tra bene e il male ma anzi l’ha lasciata appositamente sfumata, rendendo il suo un mondo di fantasia ma quanto più simile alla realtà in cui le persone hanno difetti, compiono scelte sbagliate, hanno preconcetti.

Inoltre un altro aspetto che ho apprezzato è che le figure femminili sono fondamentali, non vincolate dagli uomini anzi; sono donne forti, indipendenti, che cercando di raggiungere i loro obiettivi nelle maniere più disperata, commettendo errori ma anche dimostrando la loro forza e la capacità di salvarsi da sole e di farsi rispettare, nonostante il mondo brutale in cui vivono.

Le differenze che ho riscontrato con la serie non sono moltissime nemmeno qui, anzi il libro e lo show per il momento proseguono in linea parallela a parte per alcuni piccoli dettagli che sono stati modificati per la versione tv; per esempio un po’ diversa è la storia di Arya che diventa coppiere di Bolton non di Tywin Lannister, e e non scappa grazie al suo amico dai mollti volti; leggermente differente è anche la storia di Theon Greyjoy, come il nome di sua sorella che nel romanzo è Asha; le profezie che Daenerys riceve nella casa degli eterni sono leggermente modificate nella versione televisiva ma, se George farà finire la saga come finisce lo spettacolo, sono secondo me un gran bell’indizio. E per finire, tutti gli Stark hanno sogni premonitori o che gli svelano il presente, non solo Bran.

La mia opinione è positiva anche su questo secondo volume, anche se l’ho trovato un po’ più lento del primo. Non sto dicendo che è brutto, ne tanto meno che non vada la pena leggerlo, anzi! Solo che la trama inizia in maniera molto più rilassata, e alcuni capitoli li ho trovati più noiosi di altri. In generale ho apprezzato la storia e la scrittura di Martin anche qui, e non vedo l’ora di dedicarmi alla lettura del terzo volume.

Per chiudere, Scontro dei re è il secondo glorioso volume della saga resa più che famosa dalla serie tv Game of thrones, un libro con una trama che ingrana lentamente ma coinvolge noi lettori tra battaglie, tradimenti, spionaggi e altre morti inaspettate. Insomma, un romanzo da leggere necessariamente se vi è piaciuta la serie, se vi piace il fantasy, o se amate storie architettate nei singoli dettagli fatte di intrighi e colpi di scena.

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Per leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con un nuova recensione!

Giorgia

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