Lezioni di letteratura: Casa desolata di Charles Dickens letto da me e spiegato da Nabokov

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Casa Desolata Book Cover Casa Desolata
Charles Dickens
Classico
Einaudi Editore
2006
Cartaceo- Ebook
824

Storia e satira di una causa legale che si trascina da tempi immemorabili, con i litiganti in attesa di fortune che non arriveranno mai, di intrighi e di piste poliziesche, Bleak House è al contempo raffinata descrizione della società londinese di metà Ottocento e romanzo «nero»: sullo sfondo, morti misteriose, vecchie case decrepite, figli illegittimi, luridi vicoli di angiporto.....

Con un po’ di ritardo, perché il libro lo abbiamo finito da un mese oramai, oggi vi parlo dell’ultimo classico protagonista del gruppo di lettura che mi ha tenuto compagnia per quasi tutto l’anno.

Vi ricordate il #megagdl e il piano folle di leggere tutti i libri che Nabokov cita in Lezioni di letteratura? Beh, io e pochi altri prescelti, guidati dalla saggia Sam di Leggo quando voglio, c’è lo abbiamo fatta.

Oggi vi illustro l’ultimo libro letto per il gruppo di lettura ovvero Casa desolata di Charles Dickens.

La Trama di Casa Desolata

Una causa che dura da anni e porta menti della stessa famiglia a lottare tra loro per. Un eredita che nessuno vedrà mai, o almeno così si dice; una Londra nebbiosa e piena di segreti nella borghesia, una corte di giustizia che si perde in mille figli e burocrazia assieme a personaggi che cercano i propri interessi: questo è lo sfondo che fa a casa desolata di Dickens, che vedrà come protagonisti principali il magnate Jardyce e i suoi protetti Ada, Richard e la dolce orfana Ester. La storia inizia così per infittirsi in una rete di conoscenze, personaggi grotteschi, scene pietose, segreti e assassini misteriosi.

Recensione/opinione di Casa Desolata

Metto le mani avanti, come al solito.
Non me la sento, di nuovo, di fare una recensione di casa desolata per due motivi: 
A) Io il libro mica l’ho capito così bene, dovrei rileggerlo un’altra volta per poterlo assimilare;
B) Posso mai stroncare un classico analizzato dalla critica e da letterati, solo perché a me non è piaciuto?

Quindi eccovi la mia opinione personale su questo volume di Dickens.

Sapete che amo i classici, ma non amo i mattoni. Questo pregiudizio, insieme alle infinite tappe de gruppo di Ettore, mi hanno portato ad annoiarmi facilmente durante la lettura di questo volume.

Lo stile di Dickens è molto bello, ma troppo descrittivo per i miei gusti: tutte le sfumature vengono descritte, ogni dettaglio citato non è trascurabile, ogni ambientazione dipinta come in un quadro, ognuno dei numerosissimi personaggio ipercaratterizzato. In un libro più breve avrei apprezzato queste caratteristiche sicuramente di più, ma la mia attenzione è scemata dopo pochi capitoli, i colpi di scena sono arrivati solo verso il finale (che mi ha colpito, ma ho trovato un po’ frettoloso rispetto all’evoluzione narrativa di tutto il resto) e io ho perso il mio interesse e coinvolgimento nella storia. Non ne farei solo un discorso di lunghezza per carità e sto esprimenti una mera opinione personale sia chiaro, ma nel complesso per questa serie di motivi non ho goditi più di tanto la lettura.

I miei capitoli preferiti erano quelli del libro di Ester, ovvero la prospettiva interna si una dei protagonisti della storia, per il punto di vista personale sicuramente ma soprattutto perché è l’unico attore di questa narrazione che è riuscito a suscitare la mia empatia.

Quindi il libro posso dirlo chiaramente non mi è piaciuto così tanto, anche se è un grande pilastro della letteratura non giudico il libro nella sua oggettività ma nella soggettività della mia lettura.

Cosa dice Nabokov in Lezioni di letteratura al riguardo

Com’è già capitato per altre letture difficili, Nabokov qui mi rispiega il libro, di cui io ho fatto fatica a ricordare gli elementi fondamentali per la lunghezza ma soprattutto perché come vi ho già detto non mi ha coinvolto molto.

Il professore qui, nella nostra ultima lezione, fa un lavoro sublime, struttura la sua lezione al meglio spiegando tanti dettagli e sfumature che io non avrei mai colto.

Parla di temi, di struttura, sbroglia alcuni nodi della trama così che io possa capire cosa ho letto per un mese e mezzo.

Credo di dirlo non solo a nome mio, ma questa è stata una delle migliori lezioni che il professore poteva farci, e sono contenta che sia arrivata per ultima.

La nostra avventura con questo gruppo di lettura è finita ed è stata un’esperienza unica, per questo l’anno prossimo lo rifarò, con altri classici e sempre la stessa organizzatrice.

Non è tempo di ringraziamento però per quello arriverà un articolo conclusivo de gruppo di lettura, a brevissimo!

Se vi va di recuperare le precedenti lezioni di letteratura, date un occhiata qua sotto

Lo strano caso del dr Jeckyll e mr Hyde

Madame Bovary

Mansfield Park

Dalla parte di Swann

La metamorfosi

Ulisse

Se poi non vi ho convinto con la mia recensione e voi imperterriti volete leggere il libri, vi lascio il link affiliato amazon qui -> acquista qui

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