Recensione di Cosmetica del nemico di Amélie Nothomb

Recensione di Cosmetica del nemico di Amélie Nothomb

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Cosmetica del nemico Book Cover Cosmetica del nemico
Amélie Nothomb
Narrativa
Voland
2001
Cartaceo/ebook/audiolibro
112

Tutto comincia nella sala d'attesa di un aeroporto. Non poteva essere altri che lui, una vittima perfetta. È stato sufficiente parlargli. E aspettare che la trappola scattasse. Tutto finisce nella sala d'attesa di un aeroporto. Va detto comunque che il caso non esiste. Un giallo? Forse. Certamente la doppiezza dell'uomo, la crudeltà, la bellezza e la bruttezza.

Amélie Nothomb è una delle scoperte letterarie del mio 2021; per ora ho ascoltato di questa scrittrice francese due audiolibri e tutti e due sono stati un’autentica folgorazione. Oggi vi parlo del secondo libro che ho affrontato, ovvero Cosmetica del nemico, edito nel 2003 in Italia da Voland edizioni, tradotto da Biancamaria Bruno e disponibile nel mio abbonamento Audible.it.

Cosmetica del nemico è un libro che svela i suoi segreti lentamente, e inizia come un semplice dialogo tra due sconosciuti in una sala di attesa di un aeroporto. Quello più bizzarro dei due attacca bottone raccontando, in un’atmosfera che sfiora il grottesco e l’inquietudine, la storie della sua vita, e pian piano si svela per quello che è e che il lettore non si aspetterebbe mai.

Non vi racconterò molto della trama di questo libro perché significherebbe rovinarvela, perché si basa proprio sull’effetto sorpresa, ma lasciatevi dire che nonostante la sua costruzione apparentemente semplice, la storia si svilupperà un intreccio complesso e inaspettato, dove un uomo si troverà a fare i conti con il suo peggior nemico.

Con una vena di follia e uno stile impeccabile, Amélie Nothomb svela dunque la sua trama piena i colpi di scena, facendo qualcosa che si dice gli scrittori non debbono mai fare: prendere in giro il lettore. Ma la sua scrittura sembra sempre provocazione e dunque le normali regole non valgono con questa autrice che gioca con le storie e ogni certezza viene scardinata.

Il romanzo è un libro fatto di dialoghi e di riflessioni, di due persone che apparentemente si incontrano per la prima volta e nelle sue prime pagine porta più volte il lettore a chiedersi dove la scrittrice esattamente voglia andare a parare. Il risultato finale è una serie di riflessioni sulla fragilità umana, sull’ermetismo e l’autodifesa della mente, con alcuni risvolti filosofici sulla vera identità delle persone e ciò che la società e il mondo vuole che questi siano.

Cosmetica del nemico dunque non è un libro facile da raccontare nella sua straordinarietà. Ma che assolutamente consiglio per l’impatto emotivo e la genialità che la sua autrice rivela ogni volta nel costruire storie strane e crudeli, ma a modo loro perfette.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

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