Recensione di Le rose di Atacama di Luis Sepúlveda

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Le rose di Atacama Book Cover Le rose di Atacama
Luis Sepúlveda
Raccolta di Racconti
Guanda
2000
Cartaceo- Ebook
180

Il viaggio, il vagabondaggio per il mondo, è qui che si collocano le storie raccolte in questo libro. Lo scrittore narra le vicende di personaggi anonimi e marginali incontrati per il mondo, uomini e donne che hanno in comune l'aver fatto della propria vita una forma di resistenza. Un amico cileno che ha diretto la rivista Analisis, prima barricata della lotta contro Pinochet. Un cantante che ha partecipato alla Primavera di Praga. Un cameraman olandese ucciso dall'esercito del Salvador. Uomini che non hanno mai sperato di uscire dai margini, ma che per una volta sono affiorati, con le loro storie, dal buio dell'oblio. Come le rose che, in un solo giorno dell'anno, ricoprono il deserto di Atacama.

Le rose di Atacama di  Luis Sepúlveda è stata la raccolta di racconti che abbiamo letto assieme al club del racconto questo mese.
La raccolta in Italia è pubblicata da Guanda e tradotta da Ilide Carmignani.

La raccolta parte da un’introduzione che illustra la finalità del libro: queste storie sono collegate tutte da un filo conduttore, sono storie marginali. Storie di chi la storia l’ha fatta in qualche mondo ed è rimasto quasi sempre ai margini. Non quindi racconti di eroi che sono statti consacrati come tali, ma di chi è rimasto più in ombra.

Le 33 storie di  Luis Sepúlveda raccontano persona vere, non storie di fantasia, che lo stesso  Luis Sepúlveda ha incontrato, conosciuto o anche solo incrociato casualmente per la sua strada; incontriamo un signor nessuno, uno scrittore della Patagonia che da rifugio alle persone, un dottore eroe in El Salvador, giornalisti che hanno sfidato il mondo per non farsi chiudere la bocca e molti altri.

Devo ammettere che alcune storie, almeno per il mio gusto personale, sono state più coinvolgenti di altre mentre altre mi hanno lasciate totalmente indifferente; ma in generale la raccolta mi è piaciuta, e un racconto poi mi ha fatto persino commuovere.
Però ho trovato questo un bel modo di scrivere un libro: non racconti di finzione ma omaggi a personaggi che resistono, lottatori. Persone che hanno dato la vita per i propri ideali, non tratti dai libri degli altri ma direttamente dalla vita di  Sepúlveda; ogni storia infatti parte con un aneddoto, un ricordo, un racconto di qualcosa accaduto allo stesso Sepúlveda e molti dei suoi eroi sconosciuti li ha incontrati di persona, erano suoi amici e che hanno segnato la sua vita.

Ne esce però anche, attraverso i racconti delle vite degli altri, un’immagine nitida del suo autore: raccontando gli altri Luis Sepúlveda si racconta, in una veste di guerriero e idealista, sempre fedele a se stesso e ai suoi principi, mostrandoceli attraverso persone che incarnano un po’ questo suo spirito di libertà, passione, resistenza.

Insomma, Le rose di Atacama è una raccolta di storie marginali, che però posso dare tanto, che riescono a ispirare e ci fanno scoprire pezzi di storia che non consociamo e personaggi straordinari non menzionati nei libri ufficiali.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

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