Recensione di Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer

Reading Time: 3 minutes
Ogni cosa è illuminata Book Cover Ogni cosa è illuminata
Jonathan Safran Foer
Narrativa
Guanda
2002
Cartaceo- Ebook - Audiolibro
327

Versione aggiornata e corretta nel luglio 2013

«Qualche volta, basta un solo libro per cancellare i nostri dubbi sulla letteratura di oggi.»
Pietro Citatila Repubblica

«Il libro straordinario di uno scrittore straordinario.»
Fernanda Pivano, Corriere della Sera

Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente ebreo americano intraprende un viaggio in Ucraina alla ricerca della donna che (forse) ha salvato suo nonno dai nazisti. Ad accompagnarlo sono il coetaneo Alex, della locale agenzia «Viaggi Tradizione», suo nonno – affetto da una cecità psicosomatica ma sempre al volante della loro auto – e un cane puzzolente. Il racconto esilarante, ma a tratti anche straziato, del loro itinerario si alterna a una vera e propria saga ebraica, che ripercorre la storia favolosa di un villaggio ucraino del Settecento fino alla distruzione avvenuta a opera dei nazisti. Un viaggio immaginoso aggrappato ai fili della memoria, fili impregnati di vita vera, storie d'amore, vicende tragiche e farsesche. Un modo tutto nuovo di rileggere il passato per illuminare il nostro presente.

Di Jonathan Safran Foer ho letto solo un libro qualche anno fa: Eccomi, il suo ultimo romanzo all’epoca. Un libro strano, ma che mi era comunque piaciuto davvero molto. Per questo mi è sempre rimasta molta curiosità di leggere altre opere dell’autore statunitense. Così, sfogliando il catalogo Audible.it, ho deciso di ascoltare uno dei suoi titoli disponibili: oggi vi parlo per questo di Ogni cosa è illuminata, il suo romanzo di esordio.

Di cosa parla Ogni cosa è illuminata?

Ogni cosa è illuminata racconta la storia di Jonathan, lo stesso autore, che va in Ucraina sulle orme del suo passato, alla ricerca della donna che durante la guerra salvò suo nonno dai nazisti e permise a quest’ultimo di andare in America, e trasversalmente a Jonathan di nascere. In questo suo viaggio nel passato lo accompagna Alex, che sarà il suo traduttore, e suo nonno Sasha, alla ricerca di Agustine la donna della foto; ma anche i due giovani si raccontano attraverso le lettere del giovane Alex a Jonathan.
Allo stesso tempo ci sono tante storie che prendono vita in Ogni cosa è illuminata: quelle degli antenati di Jonathan Safran Foer, diventando così un libro denso, pieno di storia, di storie e di vita, con cambi di forma, di narrazione, di stile.
È questo proprio il forte di questa storia, lo stile che all‘inizio può sembrare caotico, il raccontare tante storie assieme in una coralità attraverso il tempo, ma che dà al testo profondità e un carattere unico.

I due protagonisti della storia sono Alex e Jonathan, due giovani di culture estremamente diverse che affrontano il loro diventare uomo e scrittore anche grazie al loro incontro. Un ragazzo ebreo americano, vegetariano e colto che incontra per caso un ragazzo ucraino che non capisce questo suo nuovo eroe, e cerca di vincere le proprie guerre personali, scoprendosi alla fine più uguali di quel che si possa pensare. Le due storie si fondono, fino a diventare una sola, con lo stesso filo conduttore di un destino che li ha legati attraverso un passato sconosciuto.

Lo stesso autore dunque in questo suo romanzo si fa uno dei protagonisti in questo viaggio che va alle sue origini: è un tema molto forte in questo racconto, la ricerca delle radici, capire chi si è in base al passato dei propri avi, quelli che ci hanno dato il nome. E così anche la storia dei lontani parenti di Jonathan, accompagnata da un sottofondo storico in cui i cambiamenti della guerra e la persecuzione ebraica, fanno capolino, in questo libro che diventa un calderone di emozioni.

La famiglia in senso stretto e in senso lato prendono il sopravvento in questa narrazione raccontandoci sì di parenti sconosciuti, ma anche di quelli vicini che hanno storie da raccontare, oppure complicano la vita dei giovani. Un racconto corale, una fusione di storie che colpisce e fa emozionare e appassionare a tutte queste vite complicate, complesse e fatte di persone normali e piene di difetti, umane e vive attraverso il tempo.

E poi ampio spazio viene dato alla cultura ebraica, le tradizioni del passato, il pregiudizio ancora presente in alcuni posti oggi, le discriminazioni i del passato e del presente.

Per concludere dunque Ogni cosa è illuminata è un gran bel libro: strano, complesso, ma splendido per le molte storie che racconta dentro sé, che assolutamente consiglio per fare un viaggio in Ucraina insieme a Jonathan l’eroe e Alex, tra passato e presente, alla scoperta di loro stessi.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *