Recensione di Racconti Orfani di Chiara Mezzetti

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Racconti orfani Book Cover Racconti orfani
Chiara Mezzetti
Raccolta racconti
Carta Canta
giugno 2019
Cartaceo
140

Pillole amare di vita, fotogrammi di attimi quotidiani, sensazioni dipinte in modo limpido e veloce. L'universo di "Racconti orfani" pullula di personaggi orfani, recisi, feriti, soli, spesso ridicoli. Una lente d'ingrandimento sulle nostre fragilità, i nostri silenzi e i nostri disordini. Dal buco della serratura osserviamo Rossana che vede un tailleur in vetrina e se ne ossessiona e Roberto, che si prepara davanti allo specchio prima di un evento importante. Marco che non doveva essere lì, ma in quell'automobile incontra il proprio destino. Claudia e il suo male profondo, Sara che domani si sposa. Poi c'è Damiano che deve fare i conti con una vita stravolta, e Laura dispersa all'interno del labirinto di un matrimonio. Una costellazione di vite ai margini, spettatrici della transitorietà dell'esistenza.

I racconti sono una delle mie passioni più grandi; si lo so ve l’ho già detto più e più volte, ma non mi stuferò mai.
Il racconto è quella forma letteraria che nella sua brevità riesce ad esprimere una vita intera, sentimenti complessi sono raccontati nel giro di poche pagine, immortalando istantanee di esistenza. Questo è quello che ho trovato anche nelle storie di Chiara Mezzetti con i suoi Racconti orfani, esordio dell’autrice con l’editore Carta Canta.

Protagonisti di questi ventisette racconti sono personaggi ordinari: un uomo appena separato dalla moglie, due fratelli che vanno al funerale del padre, una adolescente vergine, un ostaggio di un attacco terroristico, una donna che vuole un tailleur che non si può permettere, due bambini in una stazione abbandonata, una ragazza al suo primo capodanno da single, un’altra che domani si sposa.
Assieme a molti altri riempiono la costellazione di vite raccontate in questa raccolta, che racchiude storie di amori, di separazioni, di morte, di difetti, di errori, di dubbi, di problemi.
Storie corte, brevissime in alcuni casi, cariche di emozioni e di stralci di esistenza, che allo stesso tempo si leggono con semplicità.

Cosa hanno in comune protagonisti tanto diversi? Come suggerisce il titolo sono tutti personaggi orfani, recisi di qualcosa, a cui manca un pezzo o più di uno, a cui la vita non sempre ha mostrato il suo volto più gentile.

Mezzetti in queste sue storie brevi vaglia uno spettro di sentimenti abbastanza ampio, raccontato attraverso tante sfumature di grigio, donandogli intensità.
Lo fa parlando di individui come tanti, persone vere, di come se ne possono incontrare ogni giorno, che potremmo essere persino noi. Ci sono mostrate nel loro quotidiano, svelati i loro istinti nascosti, e azioni che qualche volta possono essere di dubbia morale.

L’esistenza di tutti i giorni trasposta su resoconti di qualche pagina, i problemi comuni vengono messi per iscritto, persino quelle difficoltà che per ognuno sembrano insormontabili. Una serie di frammenti che sembrano trasparire un filo di realismo brutale, ma allo stesso tempo con dolcezza mettono una lente di ingrandimento su donne e uomini come noi, con le stesse difficoltà e paure, con i stessi difetti.

Questi Racconti orfani sono agrodolci, amari, dove il lieto fine non è contemplato, ma che con puntualità secca disegnano la quotidianità dei nostri tempi.

Le storie sono contraddistinte da uno stile minimale, con una scrittura decisa e senza fronzoli, pulita, asciutta e senza trucchi. I racconti sono da apprezzare oltre che per i temi proposti, proprio per questo modo di raccontarle.

Per concludere Racconti Orfani è una raccolta che consiglio agli appassionati di short story ma anche a chi vuole avvicinarsi al genere, storie da leggere per vedere il mondo da una prospettiva diversa, per mostrare persone comuni senza romanticismo e belle speranze, ma nella propria normalità, vere, realistiche. Un ottimo esordio, che con delicatezza racconta le fragilità e insicurezze della vita.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con un nuova recensione!

Giorgia

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