Ultime Notizie Dalla Famiglia

Recensione di Ultime notizie dalla famiglia di Daniel Pennac

Reading Time: 3 minutes
Ultime notizie dalla famiglia
Daniel Pennac
Narrativa
Feltrinelli Editore
1996
Cartaceo- Ebook
132

Ultime notizie dalla famiglia. Dalla famiglia Malaussène, si intende. Dalla tribù di Belleville che popola, felice, l'immaginazione dei lettori e continua ad accendere quella del suo autore. Daniel Pennac ci fa sapere che la famiglia fa ancora rumore, che lascia echi, scie, code. Come i due testi che mettono le ali a questo volume: Signor Malussène a teatro, un esilarante monologo sulla paternità, e Cristianos y moros, un racconto che fa luce sul Piccolo, sulla sua caparbia volontà di conoscere l'identità del padre naturale. A saga conclusa, insomma, Pennac riapre le pagine dei suoi romanzi per evocare nuove figure, nuovi umori, nuove situaioni, perridare la parola al coro della sua balzana famiglia e rispondere con la sua saggezza discreta al caos abissale del nostro tempo.

«Ciò che Dio non può più fare, una donna, a volte, lo può fare.»

Continuo a parlarvi del ciclo dei Malaussène anche oggi, con questa recensione. Oggi vi parlo del terzultimo libro del ciclo di Belleville, Ultime notizie dalla famiglia. Prima di lui vi ricordo che ci sono quattro altri romanzi della stessa serie: Il paradiso degli orchi, La fata carabina, la Prosivendola, Signor Malaussène, con protagonisti Ben, Julie, Clara, Theres, Jeremy, il Piccolo e il cane epilettico Julius.

Questa volta ci troviamo di fronte a un libro che ha sicuramente un volume più ridotto rispetto ai precedenti. Una volta iniziata la lettura ci si rende conto che Ultime notizie dalla famiglia non è solo il quinto capitolo di questa storia a puntate, ma che siamo davanti a due narrazioni distinte: la prima parte è una trasposizione di uno spettacolo teatrale dedicato al libro precedente della saga, signor Malaussène; la seconda si intitola CRISTIANOS Y MOROS ed è un racconto che narra del padre sconosciuto de Il Piccolo: è nato Signor Malaussène e Ben è occupato a fare il papà per davvero questa volta. Il Piccolo, un giorno, chiede di conoscere il suo papà e da quel momento smette di mangiare.
La storia si svilupperà sui racconti di Ben a Loussa sulle vicende che lo hanno portato a conoscete il papà del suo fratellino, trasportato da Louna casa della tribù dopo averlo salvato dall’uccisione.

Questa sarà una recensione breve, come d’altronde anche il libro di cui parla. Questo non perché non ci sia moto da dire al riguardo di Ultime notizie dalla famiglia, ma perché la prima parte del libro è semplicemente la versione teatrale di un romanzo che ho già recensito poco tempo fa, Signor Malaussene (trovate la recensione qui).

Per quanto concerne la seconda parte abbiamo una nuova storia, con una nuova forma e stile. Perdiamo il classico format a cui Pennac ci ha abituato con questa saga, con la sua grottesca confusione letteraria dei precedenti capitoli della storia. Ci troviamo davanti infatti a un racconto molto più lineare e breve, con un inizio, uno svolgimento e una fine. Abbiamo anche qui un breve mistero da risolvere, ritrovare il padre de Il Piccolo, ma non strutturato come i precedenti libri, soprattutto per un grande motivo: qui Ben non è il solito capo espiatorio della situazione e non è il colpevole certo accusato da tutti, ma un semplice narratore della storia.

Infatti tutto il racconto risulta un grande flashback su come la mamma abbia incontrato il misterioso papà de Il Piccolo, un uomo ricoverato in ospedale con il verme solitario ricercato da qualche losco individuo che cerca di farlo fuori. I Malaussène gli offriranno un rifugio e le cure della dolce infermiera di casa, senza conoscere nulla del paziente dormiente che occupa parte della loro tana. Cosa molto dolce e divertente vedere i protagonisti che già conosciamo più piccoli e a ranghi ridotti: una versione in miniatura della tribù, con dei giovani Jeremy, Therèse e Clara, e Louna ancora a casa con il resto della famiglia.

Se il precedente capitolo dei Malaussène mi è entrato nel cuore per non uscirne più, questo libretto l’ho trovato alquanto insignificante. Come trama e stile non ci dà niente di nuovo, anzi. Ho avuto l’impressione di essere di fronte a un racconto lungo, che volesse solo allungare un po’ il brodo della storia.

Ultime notizie dalla famiglia è un libro piccolo che si legge in un paio d’ore. Da leggere, senza troppe pretese, per fare un breve tuffo nell’universo dei Malaussène, per rincontrare i nostri amati protagonisti, e per conoscere la storia di come Il piccolo nacque.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

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