La felicità dei secondi

Recensioone di La Felicità dei Secondi di Andrea Fasoli

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La felicità dei secondi Book Cover La felicità dei secondi
Andrea Fasoli
Narrativa
Self publishing
2017
Cartaceo- Ebook
240

Bruno, timido e fuori forma impiegato di una multinazionale operante nel settore dei trasporti, si accontenta della sua vita piatta, impegnandosi in tutto quello che fa più per educazione e senso del dovere che non per piacere, evitando accuratamente ogni rischio e di conseguenza anche ogni possibile emozione. Pochi amici, quelli con cui è cresciuto, un amore mai veramente dichiarato divenuto con il tempo solo platonico ed un'unica eccezione: la chitarra, sua vera compagna di vita. La sua apatia, la scarsa capacità di relazionarsi, la timidezza e le regole ingiuste di un mondo fatto sempre più di apparenze, lo rilegheranno spesso al secondo posto come quando, nonostante la stima del capo, viene trasferito a lavorare in Inghilterra. Un cambiamento doloroso e difficile che con il tempo si rivelerà il primo passo verso la possibile svolta. Non ci metterà però molto nemmeno a Londra a ricostruirsi il suo tran tran quotidiano e ancora una volta sarà costretto dalla sorte ad un nuovo scossone. Una sera, mentre suonava la chitarra davanti all'isola di Lot, viene avvicinato da Arthur, uno strano senzatetto che lo porterà a mangiare alla mensa dei poveri dove conoscerà Monica. Da lì la segreta iscrizione ad un famoso concorso canoro televisivo, le luci della ribalta, l'incontro con dei personaggi dello spettacolo, l'illusione per un amore da copertina fino al ritorno alla realtà. Questa volta però, vista con occhi diversi.

Oggi è il primo lunedì del mese e torno a parlarvi, come da qualche tempo a questa paste, di un libro di un autore emergente.
Questo mese ho letto La Felicità dei secondi di Andrea Fasoli; Fasoli è uno scrittore emergente originario del lodigiano, ragioniere con la passione per la scrittura, e già autore di Nessuno è mai solo.

La Felicità dei Secondi ha come protagonista Bruno, un ragazzo che ha rinunciato alla sua vita prima ancora d’iniziarla. Lavora come impiegato per una multinazionale, non è in perfetta forma e si accontenta del poco che ha senza mai rischiare. Innamorato di una ragazza che non lo considera minimamente, si consola suonando la sua chitarra e facendo l’aperitivo ogni venerdì con gli amici di una vita. Un giorno la sua vita cambia però: il suo ufficio lo trasferisce a lavorare a Londra.
Dopo lo shock iniziale, si aprirà per lui una nuova vita con nuovi colleghi, nuove amicizie e un’occasione musicale molto importante.

Una storia contemporanea, che ci mostra alcune delle paure della nostra generazione, specialmente quella di rinunciare definitivamente ai propri sogni.
La Felicità dei Secondi è un racconto di cambiamento dove vediamo inizialmente un giovane abbastanza codardo. Bruno infatti non è in grado di affrontare veramente la vita rinunciando a qualsiasi cosa desideri per paura di esporsi anche solo un pochino. La paura più grande che ha è proprio rompere la sua quotidianità: sarà però il cambiamento ad andarlo a cercare e a costringerlo a uscire dalla sua confortzone.
Quando chiedo ad Andrea Fasoli come è nato il suo libro, mi risponde:

«Mi stuzzicava l’idea di poter raccontare la vita di un persona comune nella quale in molti si potessero rispecchiare, mi è venuto naturale partire da una di quelle domande che ci facciamo un po’ tutti, “cos’è la felicità? E’ nata così la storia di Bruno e la sua sorta di metamorfosi, magari non pienamente completata, nei confronti della vita.»

Il personaggio mostra l’insicurezza di una generazione come la nostra che, chi più chi meno, ha avuto tutto quel che poteva desiderare, ma che alcune volte non riesce a lottare per ottenere ciò che vuole. Bruno siamo un po’ tutti noi, e non è difficile immedesimarsi nelle sue incertezze, e nella sua paura di lasciare la strada vecchia per la nuova. Lui infatti non è un eroe, ma una persona semplice, normale, come noi. Quando ho chiesto all’autore se fosse un personaggio autobiografico, ma lui mi ha risposto:

«Il personaggio, e in generale tutta la storia è di pura fantasia, però è inevitabile che qualcosa di me dentro ci sia. Sicuramente mi rispecchio in Bruno perché come molti mi sento una persona “normale”, nella media, e spesso come lui, per non affrontare le complicanze della vita, anche quelle ingiuste come le raccomandazioni, mi sono ritrovato ad accantonare sogni accontentandomi di ciò che era più sicuro. Probabilmente assomigliavo a Bruno quando ero più giovane, adesso ho imparato che se un sogno è quello giusto, vale la pena spenderci tempo, sacrifici e certezze. È così che dopo più di vent’anni ho coronato il sogno adolescenziale di scrivere (e pubblicare) un libro.»

Ho sinceramente apprezzato che sia un uomo a provare questo tipo di sentimenti, perché così l’autore dimostra che in fondo ognuno di noi può essere fragile. Anche perché troppo spesso il sesso maschile è costretto a nascondere una sensibilità del genere a causa degli stereotipi sessisti nella nostra società. Vedo per questo nel personaggio e nell’introspezione di Bruno davvero un esempio positivo che dimostra che ognuno può sentirsi fragile, nonostante il proprio sesso.

Il cambiamento di città diventa l’occasione perché gli si aprano più opportunità, e la storia de La Felicità dei Secondi e del suo protagonista testimonia che rischiare fa bene, almeno una volta nella vita. Rischiare porterà il nostro protagonista ad avere una serie di occasioni che diversamente non avrebbe mai potuto avere.

La musica ha un ruolo centrale di tutto il libro: come dice l’autore «Bruno è un bravissimo musicista, un vero talento che ha passato la vita a studiare e a esercitarsi seppur per suo conto». Quando gli chiedo se questa storia con protagonista le note delle canzoni di Bruno sia collegata anche a una sua passione per la musica, Fasoli mi risponde

«Io no, non ho mai suonato e soprattutto cantato (per il bene di tutti) però mi è sempre piaciuto ascoltare tutti i generi, dal rock al pop, dal metal al country e dal jazz alla classica. Da inguaribile romantico trovo affascinante suonare la chitarra, chissà potrebbe essere il prossimo sogno da realizzare.»

La Felicità dei Secondi è un libro scorrevole che porta con sé speranza e tanta buona musica. Da leggere per imparare a rischiare, almeno una volta nella vita.

Ringrazio l’autore per avermi inviato il suo libro.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

3 pensieri su “Recensioone di La Felicità dei Secondi di Andrea Fasoli

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