Recensione di La scrittura è difficile: Manuale controcorrente eBook di Marco Freccero

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Oggi inizio una nuova sezione del blog, dal titolo SULLA SCRITTURA. No, non sono diventata una guru della scrittura, ne un’esperta della nostra magica lingua, ma sono fortemente interessata a questo mondo, sia a livello personale ma anche professionalmente parlando perché vorrei studiare qualcosa di inerente in un prossimo futuro, ed ho deciso di mettermi sui libri per esplorare il tema. Ho comprato una serie di manuali di scrittura creativa, di editing, saggi sulla scrittura e sull’essere scrittore, ma anche libri su come creare una copertina di un libro, come fare storytelling, come promuovere un libro ai giorni nostri e così via.
Alcuni di voi potrebbero essere interessati e per questo ho deciso di farne una sezione dedicata del blog e consigliarvi alcune delle mie letture.
Inizio oggi inaugurando la nuova sezione parlandovi di La scrittura è difficile: Manuale controcorrente eBook di Marco Freccero. Questo è un saggio sulla scrittura che ho trovato un giorno per caso di qualche mese fa a costo zero su Amazon, e visto che ho avuto del tempo libero inaspettato in questo periodo l’ho letto; devo specificare che ero curiosa ma senza grosse aspettative onestamente.

Di cosa parla La scrittura è difficile?

Il manuale parla di scrittura, ovviamente. Nello specifico di tutto quello che riguarda questo mondo e quello che gli ruota attorno, senza dare dei veri e propri consigli pratici sulla scrittura come uno si aspetta di trovare in un libro come questo, o meglio senza farne il discorso principale.
L’esordio è composto da due capitoli con dei consigli di libri da leggere, (ebbene sì, ha conquistato la mia attenzione così, tutti i libri sono entrati nella mia wishlist perché sembrano davvero molto interessanti), l’autore inizia a dare dei consigli su cosa è giusto o sbagliato da fare nella scrittura, da scrittore, mentre si scrive, quando si è finito un libro.

Lo stile di Freccero è schietto, pulito, scorrevole: riesce a coinvolgerti con un saggio sulla scrittura, quindi devo dire dimostra di sapere il fatto suo. Ci parla di scrittura dando consigli che non vogliono essere delle leggi assolute, ma suggerimenti per trovare la propria strada da autore; consiglia di leggere, di scrivere, d’ispirarsi ai grandi della letteratura ma di non copiare; consiglia di non credere a coloro che ti promettono la verità assoluta su come scrivere un libri, ma soprattutto ogni tot parole ricorda agli scrittori che devono sempre leggere e leggere, tanto.
Facendo una riflessione personale penso che questa sia la cosa più importante per uno scrittore, e mi è piaciuto molto che lo sottolineasse così spesso anche lui; specialmente molte volte mi capita di parlare con scrittori poco noti che dicono di non toccare un libro da anni, di non avere tempo ma al contempo spacciano la propria opera come un capolavoro. Anche perché, come dice l’autore si questo libro, è noto che i grandissimi della letteratura vivevamo a pane e libri, e uno scrittore che si vuole definire tale non deve mai scordare di leggere, e tanto; secondo me ma anche secondo Freccero. Ma bisogna anche leggere nella maniera giusta come sottolinea L’autore, che parla di una lettura consapevole e analitica.

Devo dire che leggendo questo saggio mi aspettavo qualcosa di moto diverso, e devo dire invece che mi sono trovata davanti a un libro vero, sincero: lo scrittore analizza senza pietà la situazione editoriale Italiana, con una consapevolezza e un umiltà molto forte, e cerca di trasmettere questa sua visione d’insieme ai suoi lettori ideali che principalmente sono scrittori o aspiranti tali; un manuale con i piedi per terra ma che allo stesso tempo sprona lo scrittore a fare sempre del suo meglio, a migliorare e a scrivere puntando sempre più verso l’alto, perché di questi tempi possono scrivere tutti, ed è importante fare sempre del proprio meglio per avere delle speranze di emergere.

In La scrittura è difficile si parla di avere calma, pazienza, ambizione ma non arroganza. Di non avere fretta e ansia di pubblicare il proprio libro, specialmente con una casa editrice. L’autore ci parla di classici, ma anche di come affrontare la scrittura moderna e digitale, l’auto pubblicazione o la gestione della propria promozione, di editor e di case editrici a pagamento. Insomma un libro breve ma interessante, che da molti spunti di riflessione e delle basi realistiche per approcciarsi al mestiere di scrivere, facendo una lucida analisi su quel che una persona sta per affrontare se si vuole imbarcare nella carriera da scrittore al giorno d’oggi.

Una cosa che segnalo è sicuramente una posizione interessante sul auto pubblicazione, che per la prima volta non viene demonizzata, anzi, viene spiegata in maniera semplice, reale, come un auto investimento per se stessi per poter diventare uno scrittore indipendente. Interessante prospettiva e definizione, soprattutto perché invita si una persona che ha scritto un libro a valutare il self publishing, spiegando anche quanto sia importante non buttarsi senza nessun supporto ma bensì rivolgersi a professionisti per farsi aiutare a poter confezionare un libro finito, quindi anche per questo lo considero un punto di vista interessante la figura dello scrittore indipendente qui descritta. Questo discorso viene poi associato ad alcune previsioni su come cambierà il modo di pubblicare libri nei prossimi anni.

La scrittura è difficile: Manuale controcorrente è un libro che si legge in poche ore, che contiene spunti di riflessione interessanti per coloro che si avvicinano al mondo della scrittura e dell’editoria, che consiglio vivamente per avere un’idea lucida e il meno possibile utopistica del diventare uno scrittore di professione ai giorni nostri.

 

 

Se vi ho incuriosito con la mia recensione, potete acquistare il libro qui sotto

e questo è il blog del suo autore: Marco Freccero.

Per altri consigli a tema scrittura, andate a vedere la nuova sezione del blog Sulla Scrittura.

A presto con altri consigli come questo,

Giorgia

 

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