Un colpo d'ala, all'improvviso

Un colpo d’ala, all’improvviso: il coraggio di dire no alla violenza

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<<Amilcare, tu sarai libraio per sempre, libraio nel cuore, hai il cervello che è fatto di fogli messi uno sull’altro e ci sono scritte un milione di cose belle>>

Di recente ho iniziato a collaborare con LuoghInteriori, casa editrice indipendente di Città di Castello. Per inaugurare la nostra collaborazione l’editore mi ha spedito un loro libro: Un colpo d’ala, all’improvviso, di Maria Laura Antonini.

Maria Laura Antonini è autrice di L’ultima domenica d’inverno e Modalità provvisoria (editi Helicon). La sua prima pubblicazione è Un colpo d’ala, all’improvviso con il quale si è classificata seconda al “Premio Letterario Città di Castello”.

Una storia intensa che ha come protagoniste due amiche, Lisa e Rachele.
Lisa, donna single e indipendente, avida lettrice e traduttrice affermata, ha delle instabilità mentali. Questi problemi la porteranno, per un periodo di cura, in un istituto psichiatrico. I suoi amici Andrea e Rachele cercheranno di capire, attraverso i diari della donna, i motivi del suo tracollo.
Durante questo viaggio alla scoperta di Lisa, Rachele diventerà coprotagonista di questo racconto, svelando le insicurezze e le violenze domestiche subite da un brillante avvocato di successo, madre premurosa e amica fedele.
Un racconto drammatico, che svela il volto più cupo del mondo femminile; una lettura coinvolgente per la storia dolorosa di due donne legate da un’amicizia che supera tutto.

Un colpo d'ala, all'improvviso

L’amicizia è uno dei temi portanti del libro: un sentimento puro e profondo che riesce a superare ogni cosa, persino la morte; un sentimento maturo, lungo una vita intera, intenso e necessario per affrontare le difficoltà dell’esistenza.

Un romanzo al femminile, che ci mostra i due lati della medaglia. Donne forti ma al tempo stesso che si rivelano per le proprie insicurezze e fragilità. Donne che tentano di superare i propri limiti, le cattive abitudini, per reagire; che cercano tutto il coraggio che hanno per ribellarsi e cambiare la propria vita. Sicuramente le due protagoniste possono essere un esempio, perché, nonostante si possa toccare il fondo, c’è sempre un momento per risalire.

Per questo il libro ha toccato nel profondo la femminista che c’è in me. Tutta la storia tratta in maniera molto diretta della violenza sulle donne, argomento sicuramente sotto i riflettori, ma spesso non affrontato in questo modo. Perché la violenza molte volte non è nello sconosciuto, ma ci sta a fianco ogni giorno, vive nella nostra casa, nel luogo più intimo che dovrebbe “proteggerci”, colpendoci con abusi fisici e psicologici.

Ci viene raccontata anche la violenza psicologica, spesso sottovalutata. L’aizzare l’insicurezza dell’altro, colpire i suoi punti più deboli, soggiogarlo e renderlo dipendente sono tutte cose che diventano una vera e propria violenza, se perpetuate con l’intento di ferire. Possono lasciare tracce molto profonde e ledere l’autostima e la dignità di una persona.

Difficile non immedesimarsi con queste protagoniste che cercano di venire fuori dal baratro in cui vivono, difficile non essere felici del loro coraggio di denunciare, difficile non pensare che qualcuno avrebbe dovuto intervenire quando la violenza si trasforma in tragedia.

Nonostante la drammaticità del tema proposto, la storia veicola un messaggio di speranza, di cui proprio l’amicizia ne è tramite.

Ho letto il libro in poche ore, per la sua scrittura scorrevole e il coinvolgimento nella narrazione. La fluidità e la semplicità delle parole di Maria Laura Antonini è contrapposta alle tematiche proposte, e permette di appassionarsi alla storia e leggerla tutta d’un fiato. Ho apprezzato molto la suddivisione in capitoli, dove ognuno di questi riprende in qualche modo le ultime righe del precedente; sono quei piccoli espedienti letterari che amo in un libro.

Un colpo d’ala, all’improvviso è un libro coraggioso, che sprona a rompere il silenzio e ribellarsi, da leggere per ricordare che una donna non può accettare la violenza, mai.

Giorgia

Ringrazio LuoghInteriori Edizioni per avermi spedito il libro

 

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