Book-tique MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITÀ, UN LIBRO PER SORRIDERE DELLA QUOTIDIANITÀ

Recensione di Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo

Reading Time: 3 minutes
Momenti di trascurabile felicità Book Cover Momenti di trascurabile felicità
Francesco piccolo
Aforismi e aneddoti
Einaudi editore
2014
Cartaceo
134

Possono esistere felicità trascurabili? Come chiamare quei piaceri intensi e volatili che punteggiano le nostre giornate, accendendone i minuti come fiammiferi nel buio? Sei in coda al supermercato in attesa del tuo turno, magari sei bloccato nel traffico, oppure aspetti che la tua ragazza esca dal camerino di un negozio d'abbigliamento. Quando all'improvviso la realtà intorno a te sembra convergere in un solo punto, e lo fa brillare. E allora capisci di averne appena incontrato uno. I momenti di trascurabile felicità funzionano così: possono annidarsi ovunque, pronti a pioverti in testa e farti aprire gli occhi su qualcosa che fino a un attimo prima non avevi considerato. Per farti scoprire, ad esempio, quant'è preziosa quella manciata di giorni d'agosto in cui tutti vanno in vacanza e tu rimani da solo in città. Quale interesse morboso ti spinge a chiuderti a chiave nei bagni delle case in cui non sei mai stato e curiosare su tutti i prodotti che usano. A metà strada tra "Mi ricordo" di Perec e le implacabili leggi di Murphy, Francesco Piccolo mette a nudo i piaceri più inconfessabili, i tic, le debolezze con le quali tutti noi dobbiamo fare i conti. Pagina dopo pagina, momento dopo momento, si finisce col venire travolti da un'ondata di divertimento, intelligenza e stupore. L'autore raccoglie, cataloga e fa sue le mille epifanie che sbocciano a ogni angolo di strada. Perché solo riducendo a spicchi la realtà si riesce ad afferrare per la coda il senso profondo della vita.

«Tutte le persone che non sono belle, o che sono brutte, poi quando le conosci diventano più belle, sempre.»

Un caro amico, in un’estate calda, introversa e complicata, mi racconta che ha appena comprato un fantastico librettino molto divertente, e me lo ha prestato, certo che lo avrei apprezzato. Questa è la storia di come ho incontrato Momenti di trascurabile felicità, di Francesco Piccolo.

Un libro fuori dal comune, in cui l’autore fa un lavoro geniale a parer mio: annotare ogni momento, soprattutto i più semplici e quotidiani, da cui trarre una piccola gioia.
Nel periodo in cui va di moda il #maiunagioia, leggere un libro del genere può dare una marcia nuova, un punto di vista diverso da cui prendere l’allegria. Piccoli gesti quotidiani, routine curiose, ricordi di gioventù o infanzia, che creano emozioni e stupore.

Non esiste una trama precisa. Un elenco di aneddoti popolano, ecco come può essere definito Momenti di trascurabile felicità: quegli attimi insignificanti che riempiono la nostra vita tutti i giorni, elencati e raccontati in maniera smaliziata. Sono loro a creare della felicità nonostante siano i segreti che non racconteremmo a nessuno, cose all’apparenza irrilevanti o poco straordinarie.

Piccolo ci racconta i suoi altarini, i dettagli con cui riesce a riavere il sorriso dopo una giornata faticosa, quello che lo aiuta a evadere dalla brutale routine per ottenere quell’effimera felicità a cui tanto ambiamo tutti. Lo fa in maniera sincera in modo che tutti noi possiamo immedesimarci, perché, insomma ognuno ha dei suoi piccoli segretucci per la propria gioia quotidiana, giusto?

MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITÀ, UN LIBRO PER SORRIDERE DELLA QUOTIDIANITÀMettendola su un piano più filosofico, Momenti di trascurabile felicità mi sembra la risposta migliore alla costante ricerca che tutti noi hanno del mito della felicità creato dai grandi media, dalle immagini inculcateci nella mente. Quella irraggiungibile, paragonata alla perfezione e che da sempre interroga le menti più illuminate. Qui l’autore ci mostra un altro lato della medaglia, quello più semplice.

Un ritorno alle origini, con il consiglio di trovare la meta tanto ambita non nelle grandi cose, ma in quelle più genuine e piccole. Quelle che agli occhi dei più magari possono sembrare cose poco importanti, ma a noi fanno inarcare le labbra verso il cielo.

Lo stile con cui Piccolo ci racconta i suoi lampi di felicità è molto semplice e schietto. Parole pulite racchiuse in capoversi più o meno piccoli. Non è classificabile come libro di racconti data la brevità di alcune sue storie (alcune di due o tre parole) ma non lo considero nemmeno una raccolta di aforismi. Semplicemente è una selezione brillante di pensieri dove l’autore sdogana un po’ l’idea tradizionale di libro, per farne un piacevole intermezzo; con il suo volumetto stesso riesce con l’intento del titolo a creare un piccolo momento di trascurabile felicità.

Ho adorato la spensieratezza delle parole di Piccolo, e degli accorgimenti che l’autore ha nell’apprezzare cose semplici. Soprattutto ho apprezzato l’ottimismo del vedere oltre l’abitudine e trovare appagamento nelle cose di tutti giorni. Mi ci sono rivista perfettamente, essendo io una positiva per natura ma soprattutto ho amato come l’autore si è aperto ed ha evidenziato i dettagli più trascurabili della sua vita, come avvenimenti degni di nota. In pratica la rivincita dei momenti trascurati da tutti.

Momenti di trascurabile felicità è un libro consigliatissimo per un piacevole pomeriggio al mare, da leggere per sorridere e per trovare i propri trascurabili attimi di gioia!

Se vuoi acquistare il libro perché ti è piaciuta la mia recensione, qui trovi il link affiliato amazon.

Per altri consigli di lettura invece dai un’occhiata alle altre Recensioni di Book-tique.

Giorgia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *