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La poesia della settimana: Attratti da questo amore, alla voce di questo richiamo di T.S. Eliot

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Buon venerdì lettori: pronti per una nuova poesia? I versi che ho scelto questa volta sono di T.S. Eliot e la poesia porta il titolo di Attratti da questo amore, alla voce di questo richiamo.

Per leggere qualcosa di più sull’autore potete andare su questo link.

Eccovi il testo di Attratti da questo amore, alla voce di questo richiamo :

Ciò che chiamiamo principio è spesso la fine

e finire non che è principiare.

La fine è donde si parte. Ed ogni frase

e proposizione giusta (dove ogni parola è a casa sua,

al suo posto per sorreggere le altre:

la parla né malsicura né pretenziosa,

d’un facile commercio tra il vecchio e il nuovo;

la parola corrente, esatta senza volgarità,

la parola scelta, precisa ma non pedantesca,

in copia perfetta che danzano insieme)

ogni frase e proposizione è una fine e un principio,

ogni poesia è un epitaffio. E qualsiasi azione

è un passo verso la mannaia, verso il fuoco, giù dentro la gola marina

o verso una pietra indecifrabile; e così è donde si parte.

Noi muoriamo con i morenti:

ecco, essi se ne vanno, e noi con loro.

E nasciamo coi morti:

ecco, essi tornano, e ci portano con loro.

L’attimo della rosa e quello della pianta di tasso

sono d’uguale durata. Un popolo senza storia

non si redime dal tempo, perché la storia è un disegno intessuto

d’attimi senza tempo. Così, mentre la luce declina

nel vespro invernale, in una cappella solitaria

la storia è ora e tutta l’Inghilterra.

Con l’attrazione di questo Amore, e la voce di questo Richiamo

non tralasceremo l’esplorazione

e la fine di tutto il nostro esplorare

sarà di giungere donde partimmo

e conoscerne il luogo per la prima volta.

Al di là del cancello ignoto e rammemorato

quando ciò della terra rimane a scuoprire

e quello che fu il principio;

alla sorgente del fiume interminabile

la voce della cascata nascosta

e i bambini nella pianta del melo

sconosciuti, perché non li cercammo

ma uditi, appena uditi, nella quiete

fra due onde del mare.

Presto ora, qui, ora, sempre –

una condizione di totale semplicità

(che non costa meno del tutto)

e tutto sarà bene e

ogni sorta di cosa sarà bene

quando le fiamme lingueggianti s’incurvano

nell’annodata corona di fuoco

e il fuoco e la rosa sono una cosa sola.

Se volete leggere altre poesie, venite nella sezione delle Poesie di Book-tique.

Al prossimo venerdì con una nuova poesia.

Buon fine settimana

Giorgia

 

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