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La poesia della settimana: Chiaro di luna di Victor Hugo

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Bentornato venerdì e bentornati voi all’appuntamento settimanale con la poesia su Book-tique. I versi che ho scelto questa volta sono del poeta e scrittore Victor Hugo e portano il titolo di Chiaro di luna.

Per leggere di più dell’autore e la sua vita potete andare su questo link.

Eccovi il testo di Chiaro di luna:

 

Chiaro di luna

Per amica silentia lunae.

Virgilio

La luna era serena e giocava sull’acqua.

Libera infine e aperta la finestra alla brezza,

e la sultana osserva: il mare che si frange

laggiù e gli scogli neri ricamati d’argento.

La chitarra vibrando le scivola di mano,

ascolta l’eco sorda d’un opaco rumore:

forse un vascello turco, coi suoi tartari remi

dalle spiagge di Kos si muove ai lidi greci?

O sono i cormorani coi loro tuffi lenti

e con le ali imperlate dall’acqua appena mossa?

O di un ginn lassù soffia la smorta voce

e pietre dalla torre fa cadere nel mare?

Chi vicino al serraglio osa turbare l’acqua?

Né il cormorano nero dall’onda carezzato;

né pietre delle mura, nè il suono cadenzato

di un vascello che arranca sull’acqua con i remi.

Sono sacchi pesanti da cui viene un lamento.

Si vedrebbe scrutando l’acqua che li sospinge

come una forma umana tentare un movimento…

La luna era serena e giocava sull’acqua.

Victor Hugo

Se volete leggere altre poesie, venite nella sezione delle Poesie di Book-tique.

Al prossimo venerdì con una nuova poesia.

Buon fine settimana

Giorgia

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