Recensione di Le nostre anime di notte di Kent Haruf

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Le nostre anime di notte Book Cover Le nostre anime di notte
Kent Haruf
Narrativa
NNeditore
2015
Cartaceo- Ebook - Audiolibro
134

È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me?Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto.Dopo la Trilogia della Pianura, Le nostre anime di notte è il sigillo perfetto all’opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea.

Erano anni che sentivo parlare di Kent Haruf e di come fosse uno degli scrittori migliori degli ultimi anni; così che ho approfittato subito nell’ascoltare Le nostre anime di notte quando ho visto che il titolo era disponibile su Audible.it. E sono felice di averlo fatto finalmente perché l’ho trovato un libro straordinario.

Di cosa parla Le nostre anime di notte?

Un giorno Addie chiede al suo vicino di casa Louis se vuole iniziare a passare le notti con lui; i due sono vicini di casa da sempre ma non hanno mai avuto molti contatti stretti: entrambi vedovi con i figli lontani sono rimasti soli e spendono la loro vita da pensionati a Holt, quella cittadina in cui hanno passato quasi tutta la loro vita. Ma la proposta non è ambigua: Addie si sente sola e chiede all’uomo di passare le notti con lei senza malizia, solo per dormire assieme.
Inizia così questa relazione tra i due, tra chiacchiere notturne e birre sul portico, in cui consoceremo meglio queste due persone quasi alla fine della propria vita e esploreramo l’affetto e la devozione sotto punti di vista diversi.

Il romanzo racconta quindi di una relazione nata per caso tra due persone anziane e ormai sole, in un piccolo paese di provincia. Un tema di certo non comune, che fa riflettere sull’esistenza e la solitudine. Perché, anche se si è vissuta una vita densa e piena, anche una persona di 70 anni ha il diritto di cercare qualcuno che lo faccia sentire bene. Interessante è quindi il contrasto tra la purezza di questa relazione, nata in fondo quando due persone sono al culmine della vita e hanno già commesso errori e sbagli che non si commetterebbero più, dell’affetto, della fiducia, del riempirsi la vita a vicenda con semplicità e senza grandi azioni plateali, contro il paese che mormora, la gente che giudica, le persone che non vedono di buon occhio la relazione tra due persone che loro ritengono troppo vecchie per queste cose.
Ho trovato straordinario il modo semplice con cui viene raccontata questa storia che è di una dolcezza infinita, mostrando uno spaccato di un’America provinciale e di mentalità chiusa, tra passato e presente. Due persone passano le notti assieme, si raccontano pagina dopo pagina della loro vita passata, degli errori, degli sbagli, dei sacrifici e di tutto, senza filtri ne segreti. Pagine che trasudano malinconia e delicatezza insieme, che sfogliano una serie di sentimenti incredibili e incantano per questa narrazione semplice e complicata al tempo stesso.

Di sfondo una descrizione di questi Stati Uniti di provincia, con i suoi campi, con i giardini e la vita quotidiana, con le persone che come già dicevo che chiacchierano, parlano dietro le spalle, ma anche contrapposti alcuni picchi di apertura mentale inaspettate.
Questo è stato l’ultimo lavoro di Kent Haruf, pubblicato dopo la sua morte, e la cosa che colpisce è l’immediatezza della sua scrittura: diretto, senza fronzoli, racconta la sua storia con questo stile minimale che mi ha colpito moltissimo, e che sembra essere uno dei suoi tratti distintivi.

Le nostre anime di notte è dunque un libro incantevole, l’ultimo lavoro di Haruf che ci ha lasciato, immediato e delicato. Da leggere piano per assaporare questa storia semplice e straordinaria al tempo stesso. Davvero consigliato!

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

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