i ricordi non fanno rumore di carmen laterza recensione libro

Recensione di I ricordi non fanno rumore di Carmen Laterza

Reading Time: 2 minutes
I ricordi non fanno rumore Book Cover I ricordi non fanno rumore
Carmen Laterza
Narrativa
Self publishing
2020
Cartaceo- Ebook
278

Quando la signora Colombo decide di organizzare una cena dall’oggi al domani, tutti sono presi da una febbrile agitazione: la padrona di casa, che vuole fare bella figura con i propri ospiti; la cuoca, che deve organizzare la spesa e imbastire un menu; la cameriera, che deve preparare e servire in tavola; ma soprattutto Bianca perché, ancora una volta, potrà spiare i vestiti eleganti, i gioielli, i gesti raffinati e sognare di diventare anche lei, un giorno, una vera signora.

Bianca è una bambina allegra e vivace e vive con sua madre Giovanna in casa dei signori Colombo, presso i quali la madre fa la cameriera. La vita di Bianca è fatta di cose semplici: le torte della cuoca Ida, le confidenze con l’amica Maria, le fantasticherie sul padre mai conosciuto e morto da eroe nella Guerra d’Africa, e soprattutto la presenza rassicurante e affettuosa della madre. Lo scoppio della Seconda Guerra mondiale, però, travolge gli equilibri familiari: Milano è colpita da bombardamenti devastanti e l’elegante palazzo di città non sembra più essere un luogo sicuro.

Bianca lascia dunque Milano e se ne va con la madre nelle campagne del Pavese, dalla zia Augusta, dove pensa di poter cominciare una nuova vita. E invece Bianca scopre ben presto che per sfuggire alla guerra non basta tenersi lontano dalla violenza, scappare un po’ più in là, salire su un carro e poi su un altro, superare le colline, accettare la miseria infame: la guerra è ovunque intorno a lei, acuta e incombente, fuori e ancora di più dentro casa.
Sullo sfondo di un’Italia divisa tra due guerre, quella ufficiale degli eserciti e quella clandestina dei partigiani, Carmen Laterza mette in scena una straordinaria parabola di formazione e resilienza, una storia in cui l’innocenza e la spensieratezza dell’infanzia lasciano il posto alla consapevolezza dell’età adulta e in cui, ancora una volta, il messaggio di rinascita e speranza è affidato a figure femminili profonde e indimenticabili.

Per Bianca l’unica possibilità di sopravvivere è rendersi autonoma, imparare a contare solo su se stessa, anche quando lasciarsi andare alle cure altrui potrebbe sembrare più facile e rassicurante. Ma per riuscirci Bianca è costretta a mettere in discussione le proprie convinzioni sui rapporti familiari, sulle regole sociali e sulla verità della propria memoria.

Perché i ricordi, che si tratti di quelli privati di una famiglia o di quelli collettivi di una società, sembrano vecchi abiti appesi in un armadio che nessuno apre più, cimeli di un passato lontano, da rievocare solo in momenti di nostalgia. E invece, quando poi emergono richiamati dalle svolte impreviste della vita, si rivelano per quello che sono: compagni silenziosi e discreti del nostro cammino, che determinano – in modo per noi inconsapevole ma inevitabile – la rotta delle nostre scelte.

E così, nel gioco di rimandi continuo tra la nostra memoria e l’interpretazione che di volta in volta ne diamo, di fronte agli snodi cruciali della vita i ricordi del passato segnano la via del nostro futuro e, come una bussola interiore, ci guidano così: senza fare rumore.

Oggi vi racconto di I ricordi non fanno rumore, romanzo di Carmen Laterza, in rete conosciuta anche come Libroza, romanzo pubblicato sulle maggiori piattaforme online lo scorso luglio.

Carmen Laterza è una editor, ghost writer e writing coach. Come scrittrice indipendente ha aut pubblicato il saggio I duetti d’amore nelle opere di Giuseppe Verdi, e i romanzi L’amore conta e Alice non lo sa. Per Edizioni Wide ho pubblicato il manuale Stai calma e scrivi il tuo romanzo.

Di cosa parla I ricordi non fanno rumore?

Bianca e sua mamma Giovanna vivono a Milano, dove la seconda fa da domestica a casa dei signori Colombo. Del suo papà Bianca sa che è morto in guerra, ma la madre nasconde dei segreti della sua giovinezza. La guerra nel 1941 romperà la calma di una bella vita a Milano per portarle in campagna, tra un passato rifiutato e un presente fatto di bombe e di persone che vogliono dividere le due.

I ricordi non fanno rumore è un romanzo di formazione, una storia delicata e dolorosa che racconta la storia della piccola, dolce Bianca, che non ha chiesto di venire al mondo e alla quale la vita sembra voler complicare le cose sempre di più.

Laterza costruisce in questo suo romanzo una storia dolorosa, che racconta di un’infanzia difficile vissuta tra le continue bugie degli adulti. I grandi attorno a Bianca le nascondono cose, mentono per proteggerla, ma anche per derubarla, le mentono perché è la cosa giusta da fare. Una piccola anima innocente che viene forgiata dalla vita attraverso le difficoltà che deve affrontare. La guerra, prima che la costringe ad abbandonare la sua casa, l’abbandono di tutti quelli che ama poi, la morte, gli abusi. Una bambina che è costretta a crescere sotto il peso del mondo che la circonda, abbandonando pian piano la sua ingenuità e l’infanzia. Maria però da queste difficoltà prende la sua forza, la resilienza di sopravvivere a tutte le brutture della vita e bastare a se stessa, nonostante il suo tempo non aiuti una donna sola. E così, come un cerchio che si chiude, la figlia segue le orme della madre.

E poi questo romanzo la condizione femminile dell’Italia della metà del secolo scorso, gli abusi e la violenza, gli uomini padroni e i preti che predicano come esser la perfetta donna fascista, l’essere giudicate perché di bell’aspetto, ma anche per avere dei figli senza il matrimonio. L’autrice senza dirlo espressamente racconta in questo suo romanzo le vicende di donne pelando di alcune ma raccontando la condizione di molte di loro.

Lo stile di I ricordi non fanno rumore è pulito, delicato, che ci immerge in questa storia difficile, costruendo le vicende di persone normali, che commettono errori in una società in cui per una donna commettere errori causa infamia e una lettera scarlatta sul petto.
Sullo sfondo la storia di un Italia in guerra, la povertà e la miseria, il cambiamento repentino delle cose, le difficoltà e la chiamata dell’esercito.

I ricordi non fanno rumore, per concludere, è un romanzo che racconta la difficile storia di due donne che vivono in tempi difficili, tra la guerra è le difficoltà che la vita stessa impone sul loro cammino; da leggere per conoscere la storia della piccola Bianca.

Ringrazio l’autrice per avermi inviato una copia del suo libro.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

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