recensione consigli a un aspirante scrittore di Virginia Woolf

Sulla Scrittura: Consigli a un aspirante scrittore di Virginia Woolf

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Consigli a un aspirante scrittore Book Cover Consigli a un aspirante scrittore
Virginia Woolf
Saggistica/Diari
Bur
2012
Cartaceo- Ebook
264

Una scrittrice straordinariamente prolifica, uno dei circoli letterari più esclusivi del Novecento, un diario che annota fedelmente opinioni, sensazioni, pensieri sui propri libri e su quelli degli altri, sugli autori classici e sugli amici più cari. Da questa miscela, che non ha avuto uguali nella storia letteraria, sgorga un flusso inarrestabile di domande e risposte, preziose e sorprendenti. Virginia Woolf si muove, con il suo stile inimitabile, tra conferenze, saggi e illuminanti pagine di diario, spiegando con limpida chiarezza un classico, stroncando James Joyce e forse Ernest Hemingway, riflettendo sulle strategie migliori per costruire un personaggio o per descrivere un paesaggio. Divise in tre sezioni - Leggere, Scrivere, Pubblicare - queste pagine ci consentono di entrare nell'officina di una narratrice prodigiosa e, al contempo, ci restituiscono il ritratto di una donna innanzitutto libera. 

Il libro di cui vi parlo oggi è Consigli a un aspirante scrittore di Virginia Woolf, curato da Roberto Bertinetti nella mia edizione Bur, che è una collezione di diari e saggi della scrittrice inglese.

Consigli a un aspirante scrittore raccoglie parti dei diari di Woolf e li divide in alcuni punti chiave: come essere dei buoni lettori, i libri degli altri, la vita di una scrittrice e le sue opere, la parte di redazione e pubblicazione.

E così ci viene raccontata attraverso i suoi stessi scritti una donna devota alla letteratura: critica, scrittrice, saggista, lettrice appassionata. Virginia Woolf era una donna indelebilmente legata ai libri: questa è una delle prime cose trasmette questo volume.

Vediamo la faccia di un critico eccezionale e sagace che nelle sue recensioni ai libri o autori a lei contemporanei, la quale non le manda a dire a nessuno e con giudizi delle volte anche severi. Ci delizia in queste pagine tra l’altro dunque con le sue opinioni sui suoi colleghi, o su scrittori classici del suo tempo. E così che demolisce Austen, o esalta Dickens, oppure affossa Ulisse di Joyce ma poi ne parla con un po’ più di clemenza.

Virginia Woolf in queste pagine ci parla di libri e letteratura, di editoria e di come è essere una scrittrice. Lo fa in pagine di diario che sa che forse un giorno verranno pubblicate, trasmettendo a noi posteri se stessa e il suo carattere, con le sue preoccupazioni e i suoi cambi di umore, ma anche con la sua prodigiosità e profonda indipendenza.
Il quadro che ne esce è quello di una donna straordinaria, che non nego mi ha affascinata non poco; un autore geniale che è riuscita a spiccare in un mondo editoriale altamente maschilista e farsi considerare alla pari dei suoi colleghi maschi, che si racconta attraverso i suoi processi creativi, mostrando anche con i suoi umori cangianti e i cambi bruschi d’idee e visioni.

Più che dunque che dei semplici Consigli a un aspirante scrittore il testo ci mostra una delle penne più brillanti del secolo scorso nel privato, parlando però sempre di lei come scrittrice, ma è chiaro che ne esce anche un quadro limpido della sua personalità, delle sue fragilità, delle sue forze.

Da queste pagine esce l’anima di donna scrittrice e critica, instabile delle volte ma folgorante e ispirante da molti punti di vista.

Devo ammettere senza girarci troppo intorno che leggendo questi diari di questa scrittrice incredibile, mi è venuta voglia di leggere tutte le sue opere, voglia che è aumentata sentendo parlare della nascita di ognuna: rimedierò presto, non temete.

Consigli a un aspirante scrittore, per concludere, è un libro di formazione letteraria anche importante per conoscere la vita di una donna eccezionale che con il suo lavoro da recensore e scrittore ha influenzato la cultura editoriale del suo tempo e del nostro.
Un libro che consiglio con una postilla: non c’è da aspettarsi un saggio sulla scrittura o dei veri e propri consigli da Woolf, ma e un volume da prendere più come fonte d’ispirazione per chi vuole intraprendere questo mestiere. Ai profani della scrittura come me invece lo consiglio per rimanere affascinati da una di quelle scrittrici che è rimasta nella storia.

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Giorgia

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