Le basi proprio della grammatica recensione libro di manolo trinci

Recensione di Le basi proprio della grammatica di Manolo Trinci

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Le basi proprio della grammatica Book Cover Le basi proprio della grammatica
Manolo Trinci
Manuale
Bompiani
8 maggio 2019
Cartaceo - Ebook
243

Lo sappiamo: la grammatica, come l’aritmetica, incute soggezione. Sarà colpa del nome, sarà perché alle regole noi italiani reagiamo con fastidio. Ma poi che importa fare errori nello scrivere, l’importante è farsi capire, no? Devono pensarla così amici e conoscenti, influencer e politici che non si lasciano frenare dai dubbi e scrivono post, tweet e stories tralasciando la forma. Eppure la forma dice molto, tanto quanto i contenuti. E un messaggio intenso se contiene uno strafalcione rischia di diventare oggetto di derisione e imbarazzo per chi l’ha scritto. Questo libro non vuole dare tutte le risposte ai dubbi grammaticali che quotidianamente ci assillano. Anzi, è bene continuare a farsi domande, fermarsi e controllare prima di scrivere. Se il libro di grammatica delle elementari è sepolto dalla polvere in solaio questo libro è un prontuario semplice e divertente per tutti, dai grandi scrittori ai poveri corteggiatori on line.

Per la mia rubrica SullaScrittura, oggi vi parlo di un libro che si focalizza proprio sulle basi e si occupa di quella parte della scrittura (ma non solo) che molte volte viene data per scontata: la grammatica. Ed ecco che quindi, con molto piacere, oggi vi parlo di Le basi proprio della grammatica di Manolo Trinci, pubblicato da Bompiani nel 2019.

Ho “conosciuto” l’autore di questo libro attraverso la sua pagina Facebook e Instagram (rispettivamente GRAM-MODI e @manolo_trinci) e mi sono appassionata al modo divertente e scanzonato che Trinci ha di parlare di grammatica e delle sue regole. Nel 2019 è uscito in libreria con una collezione di quelle regole che ha spiegato su internet e io non ho resistito e ho comprato il suo libro.

Le basi proprio della grammatica si ripropone, attraverso una serie di vignette umoristiche, di snocciolare alcuni dei più grandi dubbi ed errori che tutti noi commettiamo scrivendo e parlando la nostra lingua. Quindi si parla niente di meno che di grammatica, pura e cruda.
La differenza tra questo volume e una tradizionale grammatica italiana è il modo in cui il suo autore ci spiega le cose: con semplicità e tanta ironia. 
E quindi, un po’ prendendo in giro noi somari, perché in fondo lo siamo un po’ tutti, ma anche senza prendersi troppo sul serio, Trinci fa un excursus su verbi, congiunzioni, punteggiatura, espressioni colloquiali e quelle più formali dandoci nozioni che forse abbiamo scordato dopo le tediose lezioni che ci siamo dovuti sorbire a scuola.

Le basi proprio della grammatica è un libro che mira a insegnarci qualcosa, ma si allontana dunque dalle convenzioni dei testi tecnici. Anzi, cerca proprio di riuscire a insegnare qualcosa provando a entusiasmare e far ridere le persone pensando alla grammatica e agli errori che tutti ogni giorno commettiamo.

Infatti, la cosa che più mi è piaciuta del volume è che l’autore non si mette in condizioni di superiorità nei confronti del lettore, sottintendendo che noi non sappiamo e sbagliamo, ma lui invece sa e non commette errori, anzi; chiarisce da subito che tutti noi erriamo ed è qualcosa di estremamente normale. Sapere o ricordarsi le regole però è meglio per noi, e per chi ci legge/ascolta.
Con questa rassicurazione ci prende per mano e ci accompagna nel suo manuale di correttezza grammaticale senza giudicare.
E infondo, questo testo e le sue vignette si rivelano solo un trattato di amore verso la nostra lingua, con l’idea di voler contribuire al fatto che venga parlata e scritta il più correttamente possibile.

Le basi proprio della grammatica dunque è un testo piacevole e leggero, che consiglio a tutti; un libro che fa rivalutare un po’ a ognuno di noi la seriosità della grammatica, che prende alcuni punti critici della nostra lingua scritta e parlata e cerca, senza additare nessuno ma facendo sorridere, di farci parlare e scrivere un po’ meglio in italiano ai tempi di internet e social network. Speriamo ne esca un secondo perché qui io ho ancora tanto da imparare.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con un nuova recensione!

Giorgia

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