nel segno della pecora recensione libro murakami haruki

Recensione di Nel segno della pecora di Murakami Haruki

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Nel segno della pecora Book Cover Nel segno della pecora
Murakami Harki
Narrativa
Einaudi
2013
Cartaceo, Digitale
310

Un giovane agente pubblicitario, abbandonato dalla moglie che lo trova «noioso», vede sconvolta la sua rassicurante monotonia da un compito bizzarro e quasi impossibile che gli viene affidato da un losco individuo: deve ritrovare una pecora. Ha poco tempo e non può rifiutare. Unico indizio: la pecora ha una macchia a forma di stella sulla schiena. Inizia cosí un'avventura lungo un Giappone fiabesco, grottesco e surreale, accompagnato da una ragazza con le orecchie bellissime e dotata di poteri sovrannaturali.
Nel segno della pecora è il romanzo che definisce la poetica di Murakami: uno scenario onirico in cui il quotidiano diventa surreale, scandito da una playlist di capolavori della musica, alla ricerca di un ovino ma in realtà di un senso della vita.

Murakami è un grande amore letterario, ormai chi mi conosce da tempo lo sa. Per questo assieme a una amica e collega blogger, Samantha di Leggo quando Voglio, in questo 2022 abbiamo creato un gruppo di lettura dedicato al romanziere giapponese più celebre al mondo, con l’idea di leggere i libri dell’autore che ancora non avevamo affrontato. A febbraio abbiamo letto Nel segno della pecora, terzo romanzo di Haruki Murakami, che a differenza dei due suoi testi di esordio, inizia a mostrarci caratteristiche che poi diventeranno tipiche nell’opera dell’autore.

Di cosa parla Nel segno della pecora?

Il protagonista è un giovane traduttore che si è appena separato dalla moglie, ha una nuova fidanzata che fa la modella di orecchie, un gatto senza nome e una vita come tante. Una esistenza placida che verrà sconvolta dal maestro, un uomo molto potente che minaccia di rovinargli la carriera se questo non trova una pecora. Come indizio solo una foto di un paesaggio montano. Da qui inizierà il primo vero viaggio onirico di Murakami con avvenimenti fuori dal comune, al limite tra realtà e fantasia.

Nel segno della pecora rappresenta quindi il capostipite di quello che saranno i romanzi Murakamiani negli anni, con tematiche che verranno riprese più avanti e che noi consideriamo oggi un marchio di fabbrica per l’autore. Soprattutto per il fatto che questo testo racconta la storia di un individuo normale, forse un po’ ai margini della società, che deve affrontare avvenimenti straordinari. Possiamo definire quindi Nel segno della pecora il primo vero viaggio onirico si Murakami, alla ricerca di qualcosa, di qualcuno, di se stessi nel mondo attraverso l’incontro con l’ignoto, presagi, fantasmi, avvenimenti particolari.

Nel pratico qui si ricerca una pecora, che può far sorridere e far sembrare tutto molto grottesco ma che nello sviluppo della narrazione assume una valenza simbolica. Perché in fondo il protagonista di questa storia cerca la pecora, ma anche se stesso e fa un viaggio di crescita e di comprensione di sé; la pecora simboleggia l’ideale che si vuole raggiungere, l’idea di perfezione e aspirazione massima, lontana e irraggiungibile, ma allo stesso tempo effimera che non sempre porta alla felicità vera e perpetua. Murakami mischia così assurdo e introspezione, in quel tema rincorrente nei suoi libri della ricerca di sé, con i suoi protagonisti un po’ inetti che cercano di capire qualcosa di più di se stessi e della propria vita.

Non bisogna però cercare di capire troppo Murakami ma leggerlo e goderlo e basta. In questo suo libro dice una frase secondo me profetica sul senso dei suoi romanzi e di questo stesso, che mi ha fatto sorridere ma secondo me è la chiave di lettura a tutta l’opera Murakamiana:

«Nel complesso è la storia più assurda che abbia mai sentito, ma raccontata da lei, suona quasi verosimile».

Le risposte dunque con Murakami non sempre arrivano, non sempre bisogna cercare un senso, è bello leggere Murakami perché è strano, introspettivo e cerca il senso della vita nella stranezza.

E Nel segno della pecora è il primo libro di questo filone strano e intimo dell’autore, secondo me rappresenta il vero Murakami, quello che ha fatto innamorare milioni di lettori in giro per il mondo, che consiglio assolutamente di leggere per vedere come è nato uno stile iconico e il successo internazionale dello scrittore.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

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