la passione di Frida recensione libro Caroline Bernard

Recensione di La passione di Frida di Caroline Bernard

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La passione di Frida Book Cover La passione di Frida
Caroline Bernard
Narrativa, Biografico
Tre60
2020
Cartaceo- Ebook
320

Messico, 1925: A 18 anni, Frida Kahlo sogna di diventare medico, ma un terribile incidente sconvolge tutti i suoi progetti. Costretta a letto per tre anni, grazie al supporto della famiglia la ragazza inizia a dipingere, cominciando con una serie di autoritratti. Incoraggiata dal padre che ne intuisce il talento, Frida sottopone i propri dipinti al famoso pittore Diego Rivera. Ma il fascino e il genio dell’artista la colpiscono tanto da farla innamorare perdutamente… Tornata faticosamente a una vita normale, grazie a Diego Frida entra in contatto con il mondo artistico e politico dell’epoca. Diego è in grado di motivarla e spronarla ma, allo stesso tempo, la tormenta con il suo carattere impossibile e i continui tradimenti. Frida soffre profondamente, eppure – certa del fatto che la felicità sia solo un prestito che ci concede l’esistenza – sposa Diego e si getta a capofitto nella vita e nell’arte. I surrealisti parigini sono completamente stregati da lei, e così anche Picasso e Trockij. Ma la vita, Frida lo sa bene, torna sempre a chiedere il conto, e anche lei sarà costretta a mettere in discussione tutto ciò in cui ha creduto fino a quel momento. La passione di Frida è un romanzo che emoziona e commuove, leggendo a fondo l’animo di un’artista – e di una donna – che merita di essere ricordata per sempre.

Frida Kahlo è una figura affascinante, che attraverso un’intensa riscoperta avvenuta negli ultimi anni, ha attirato l’attenzione sia in letteratura che al cinema. A dicembre ho letto una delle biografie dedicate alla pittrice messicana, Frida: una biografia di Frida Kahlo di Hayden Herrera, ma anche un altro libro dedicato all’artista, che è un romanzo che parla della sua vita; il titolo del volume è La passione di Frida, è stato scritto da Caroline Bernard e stato pubblicato in Italia da Tre60 nel 2020.

Di cosa parla La passione di Frida?

Frida è una studentessa della scuola preparatoria vivace e ribelle, e, nonostante la poliomielite le abbia compromesso una gamba, vive la sua vita intensamente e con passione. Un giorno prende l’autobus con il suo fidanzato Alejandro, e succede qualcosa di terribile e imprevisto: un incidente con un tram spezza letteralmente a metà la ragazza e le provoca gravi lesioni alla gamba e alla spina dorsale, cosa che la costringerà a letto per un anno e cambierà per sempre la sua salute, per il resto della vita. Quello è l’anno in cui Frida abbandona il sogno di diventare medico e si dedica alla pittura dal suo letto dal quale non si può muovere.

Bernard ci racconta da questo punto in poi, fino alla celeberrima retrospettiva a lei dedicata in Messico pochi anni prima della sua morte, l’intensa storia di Frida Kahlo, raccontando del problematico e appassionato amore con Diego, della sua arte, dei suoi viaggi negli Stati Uniti e in Europa, dei suoi amanti, delle amicizie con personaggi celebri della sua epoca come Picasso e Troskij.

La passione di Frida è una versione romanzata della vita di Kahlo: faccio questa premessa perché è fedele alla vera storia della pittrice ma allo stesso tempo fornisce una versione molto soggettiva dei fatti. È presente una certa accuratezza storica di certo, ma in alcuni passaggi si sente la reinterpretazione dei fatti in maniera personale della sua autrice. Bernard dice di essersi ispirata e preso informazioni da fonti ufficiali per la ricostruzione storica del suo romanzo, ma allo stesso tempo in una nota alla fine del testo ammette lei stessa di aver messo del suo e riadattato le vicende ai fini della prosa narrativa.

Questa mia non vuole essere una critica ma una costatazione oggettiva perché questa non è una biografia di Kahlo. Assodato questo, La passione di Frida è un bel romanzo, uno di quelli che coinvolgono e fanno girare una pagina dietro l’altra; la storia appassiona, la prospettiva privilegiata nella mente di Frida è affascinante e fa immergere il lettore appieno nella sua vita e nelle sue esperienze. Lo stile è fluido e la narrazione segue un filo temporale per l’arco della vita di Kahlo che Bernard ha deciso di raccontare, anche se alcuni passaggi sembrano eccessivamente resi in maniera romantica, scadendo nel sentimentalismo e perdendo un po’ di oggettività.
Faccio questo appunto perché ho letto questo romanzo appena finito di leggere la biografia di Hayden Herrera e ho notato la diversità delle due narrazioni, che sono a tutti gli effetti una oggettiva e l’altra molto più soggettiva. Questo non è di per sé un male, anzi, ma ho preferito il modo di riportare i fatti di Herrera rispetto questo romanzo.

Nel complesso però La passione di Frida mi è piaciuto perché è una lettura scorrevole e piacevole, una rielaborazione personale della storia dell’artista e che consiglio assolutamente a chi vuole fare una lettura leggera che parli della vita di Frida Kahlo.

La passione di Frida dunque è un bel romanzo, un modo alternativo alla classiche biografie per approcciarsi alla figura iconica di Kahlo e dare una sbirciata alla sua vita piena e complessa, tra arte e altre passioni.

 

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Se volete leggere altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione!

Giorgia

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