Letture di giugno 2019

Le letture di giugno

Reading Time: 3 minutes

Da questo mese ho deciso di parlarvi anche qui sul blog delle mie letture del mese. Lo faccio già sui canali social, ma ho deciso di lasciare un’impronta scritta mensile dei libri che ho letto nel corso del mese, per tenervi aggiornati su cosa leggo ogni volta, per essere preparati prima che possiate leggerne le recensioni (che tendenzialmente arrivano un bel po’ dopo la lettura).

Per questo oggi vi vorrei parlare delle mie letture di giugno, mese di cambiamento, al quale mi sto ancora abituando.

L’anno scorso più o meno a quest’ora avevo già letto i 50 libri, mio consueto obiettivo annuale. Quest’anno sono indietro, ma non così tanto: ho finito 39 libri e ne ho altri due in lettura.

A giugno però non ho finito tutti i libri che avrei voluto, il tempo è stato poco, la voglia anche, ho iniziato a fare la beta lettrice e anche un nuovo lavoro, quindi concentrarsi sulla lettura è stato difficile per me.

Ho finito sei libri, e come dicevo più sopra ne altri due in lettura, ma tra i libri del mese ne ho accantonato uno per il momento.

Ora però vi racconto le mie letture in ordine di gradimento:

  • Ho letto per #inomniaparatusgld Ethan Frome di Edith Wharton. Il libro “peggiore”, se così si può dire, del mese poiché la lettura di questo volume non mi ha colpito moltissimo, nonostante il romanzo sia molto breve: la trama è carina ma lo stile è stato troppo pesante per me e non mi ha fatto apprezzare a pieno una storia che mi sarebbe piaciuta di più se esposta diversamente. Voto 6,5 per la morale che porta con sé.
  • Ho letto un libro fuori dai miei canoni standard, che se non mi fosse stato suggerito non avrei mai pensato di leggere: Diario di una sottomessa di Sophie Morgan. La scrittura fresca della giornalista mi ha aiutato ad appassionarmi alla sua storia autobiografica di amante di pratiche sessuali fuori dal comune, risultando una lettura piacevole e che porta scoprire un mondo diverso dalla personale percezione del mondo. Un 7 alla frizzantezza.
  • Tra le mie letture di giugno c’è stato anche un libro sulla scrittura, dal titolo Nozioni di base di editing letterario: un manuale che si legge in mezz’ora, breve chiaro, pulito ed efficace, che mi ha dato proprio quello che mi aspettavo, un’infarinatura sull’argomento editing. 7 per aver mantenuto la promessa del titolo.
  • Un’altra delle mie letture é stata di uno dei libri che vengono dall’universo potteriano: Le fiabe di Beta il bardo. Un volume piccino con le illustrazioni anche nel l’ebook (cosa che ho apprezzato moltissimo) ed essendo un metalibro destinato ai bambini del mondo magico leggerlo per la prima volta in inglese non è stato particolarmente complicato proprio per l’immediatezza del linguaggio. Bellino, fiabesco, con i commenti di Silente alla fine di ogni favola. Un bel 7,5 alla magia!
  • Il mese scorso ho letto poi il mio autore di fantascienza preferito, con un libro che è tanto bello quanto famoso: La svastica sul sole di Philip K. Dick. Ci troviamo davanti ad un romanzo di fantastoria, che racconta un mondo in cui la seconda guerra mondiale è stata vinta da Germania e Giappone. Una lettura ipnotica che ho amato molto, un bel 8 per la fantascientifica storia.
  • Infine, ho letto il mio libro di Coe del mese (#libridicoe è il Gruppo di lettura mensile di noi fan dello scrittore inglese) dal nome La pioggia prima che cada: il romanzo è stato un viaggio che all’inizio mi stava convincendo poco ma che mi ha stupito per la sua trama e sempre per la scrittura di uno dei miei scrittori preferiti. I virtuosismi letterari grazie all’espediente del racconto nel racconto, e una storia che parla di donne e di dolore non potevano che rubarmi il cuore. 8 alla penna di Coe!

Questi erano i libri iniziati e finiti a giugno.

Nelle letture di giugno però ci sono stati due romanzi che non sono riuscita a finire: Ulisse di Joyce e Lo scontro tra re do George R.R. Martin.

La mia scusante é che entrambi sono libri lunghetti, e in più uno (Ulisse) lo sto leggendo con il MegaGDL e anche volendo devo rispettare le tappe e leggerlo insieme ai miei compagni di lettura.

Per quanto riguarda l’altro non sono riuscita a finirlo per mancanza di tempo, ma anche a causa di un lieve blocco del lettore (in questa ultima settimana ho letto pochissimo).

Il posto finale del mio articolo va alla menzione del disonore: ho abbandonato un libro. Conto di leggerlo più avanti, ma per il momento non lo sento giusto per me: si tratta di Tropico del Cancro di Miller che proprio non mi stava prendendo, e l’ho messo da parte per il momento. Mi si spezza il cuore perché è l’unico libro cartaceo che possiedo qui in Australia, ma non sono proprio riuscita a continuarlo.

E così si conclude il riepilogo delle mie letture di Giugno, con la speranza che vi piaccia questa nuova aggiunta che ho fatto alla programmazione del blog.

Ma ora parlatemi di voi: quali sono state le vostre letture dì giugno? Il vostro libro più bello? E quello più brutto?

Fatemelo sapere con un commento!

Al prossimo mese con un nuovo riepilogo!

Giorgia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *