L'amico ritrovato

Recensione di L’amico ritrovato di Fred Uhlman

Reading Time: 3 minutes
L'amico ritrovato Book Cover L'amico ritrovato
Fred Uhlman
Narrativa
Feltrinelli Editore
1971
Cartaceo- Ebook
92

Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. Questo accade in Germania, nel 1933...

Racconto di straordinaria finezza e suggestione, L'amico ritrovato è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato in Inghilterra, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Germania, Israele, Portogallo. Ovunque lo stesso entusiasmo della critica. "Un'opera letteraria rara", l'ha definito George Steiner sul New Yorker, "Un capolavoro", ha scritto Arthur Koestler nell'introduzione all'edizione inglese del 1976. "Un libro che assilla la memoria... una gemma", "Un racconto magistrale", hanno fatto eco The Sunday Express e The Financial Times di Londra. E infine Le Monde di Parigi: "Uno dei testi più densi e più puri sugli anni del nazismo in Germania... Tra i romanzi più belli che si possano raccomandare ai lettori, dai dodici anni in su. Senza esitazione."

«Ho esitato un po’ prima di scrivere che avrei dato volentieri la vita per un amico … ma sono convinto che non si trattasse di un’esagerazione e che non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma l’avrei fatto quasi con gioia.»

Ogni volta che finisco di leggere un libro o di guardare un film, rimangono dentro di me le emozioni che mi suscita e se mi è piaciuto oppure no. Della trama, dopo poco, dimentico quasi tutto; in genere ricordo l’inizio e la fine, ma il contenuto diventa buio.
Per questo motivo rileggere un libro molte volte è una nuova sorpresa.

Ho riletto L’amico ritrovato, volume letto alle scuole medie, che mi aveva lasciato un ricordo bellissimo; ma della trama questa volta non ricordavo quasi nulla, solo vagamente il tema.
Ho deciso di acquistarlo in una fantastica offerta Feltrinelli (quella della coperta) ed è stata una bellissima riscoperta, che mi ha fatto innamorare di nuovo di un libro letto più di dieci anni fa.

Ci troviamo a Stoccarda, nel periodo dell’ascesa di Hitler e del nazismo. Il protagonista, che ci racconta la storia in prima persona, è Hans, un ragazzo di 16 anni, solitario e di origini ebree. La sua vita cambia, quando Konradin, rampollo di una nobile famiglia tedesca, si trasferisce nella sua scuola. Hans in quel momento sente un legame con questo ragazzo, e farà di tutto perché questo diventi suo amico.
Un’amicizia che sboccia per amori comuni, che lega fortemente i due ragazzi e li rende indivisibili. Condividono entrambi la passione per le monete antiche, per l’arte, la letteratura, e la poesia. Passano le giornate a leggere versi, e mostrarsi i cimeli che raccolgono nella loro collezione numismatica.
Fino a quando l’aria comincia a cambiare: Hans si accorge di non essere ben visto dalla famiglia di Konradin, e animismi antisionisti iniziano a invadere la società pian piano, per poi finire anche tra i banchi di scuola. Hans sarà costretto a lasciare la Germania per precauzione, e perderà il suo caro amico, che, deludendolo profondamente, simpatizza per quel dittatore con manie di onnipotenza.
Dopo molti anni ritroverà quell’amico di gioventù, in maniera così inaspettata, che sarà a tutti gli effetti L’amico ritrovato.
Una storia di amicizia, profonda, brusca, ma che racchiude nel testo tanta speranza.

L'amico ritrovato

L’amico ritrovato è uno dei classici libri che ci fanno leggere a scuola quando si parla di uno dei periodi più bui della nostra storia recente. Ci racconta, sfogliandosi pian piano, l’inizio di quell’odio che Hitler ha instillato nei tedeschi, della paura delle persone ebree e delle discriminazioni che hanno dovuto subire in quegli anni. Ce li racconta dagli occhi di un ragazzo che non capisce tanto odio nei confronti di una religione che non sente totalmente la sua, che non riesce ad apprezzare l’ignoranza che provoca nelle persone, che non vuole ammirare quell’uomo che molti osannano come salvatore della patria.

Oltre che un racconto storico, il libro ci parla della storia di un’amicizia, così pura e così vera che riesce a sopravvivere anche agli anni e agli sbagli commessi. Un sentimento che va oltre le differenze di classe, riuscendo a scovare una sensibilità comune e diventerà un legame permanente.

Come anticipavo all’inizio della recensione, io ho già letto questo libro molti anni fa, quando anche io andavo ancora a scuola. Allora come oggi il libro mi piacque molto, specialmente per l’inatteso finale. Rileggendolo, i sentimenti che mi ha provocato allora, sono risaliti a galla con una maturità diversa, apprezzando ancor di più gli ideali di libertà e ribellione che esso esprime. Ricordandomi anche l’amicizia, e il suo valore fondamentale e unico. Perché in fondo ognuno di noi, senza un amico, si sente perso.

L’amico ritrovato è un libro meraviglioso che si legge in poche ore, una storia che ci ricorda il vero valore dell’amicizia, da leggere almeno una volta nella vita.

Se volete leggere il libro, potete acquistarlo al link affiliato Amazon.

Se volete altri consigli di lettura invece vi invito nella sezione del blog Le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con un nuova recensione!

Giorgia

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