Io leggo autori emergenti: Luglio di Libri e donne

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Donne: un argomento in letteratura molto attuale e discusso sotto una serie di sfaccettature, anche se non è stato sempre così.

Senza fare un excursus storico sull’emancipazione femminile, sul femminismo, e sul ruolo della donna nella nostra società, mi vorrei concentrare sull’importanza letteraria delle donne.

Come molti di voi sapranno ci sono donne in letteratura che hanno faticato ad avere successo, donne che hanno scelto nomi maschili per poter essere pubblicate, donne che hanno avuto poca credibilità a causa del loro genere, donne riconosciute in una scrittura propria femminile. Una situazione che di certo oggi è differente, ma fa parte anche della storia della letteratura.

Nella letteratura moderna ricordiamo tantissime eroine che sono diventate parte dell’immaginario comune, frutto dell’immaginazione di altre donne: come scordare la splendida e forte Jane Eyre, o la brillante e indipendente Elizabeth Bennet, o la ribelle Jo March, fino ad arrivare ad esempio più recenti, Clara Del Valle, Anna Karenina oppure la  amatissima Hermione Granger. La storia della letteratura è ricca di donne forti, esempi letterari che hanno ispirato molte generazioni, e probabilmente continueranno a farlo.

A livello contemporaneo, con l’emancipazione moderna femminile che è un tema caldo nell’attualità, le donne stanno giocando un ruolo molto importante anche in letteratura.

Per questo anche le nostre autrici emergenti contemporanee si dilettano a parlare di donne nei loro romanzi.

Per questo oggi vi segnalo, grazie al progetto Io leggo autori emergenti che aiuto a gestire insieme ad Alex Astrid di Vuoi conoscere un casino, tre libri dal catalogo di Bookshop – letterature d’esordio.

Di donne e di coltelli di Anna maria scamponeIl primo libro che vi segnalo questo mese è Di donne e di Coltelli di Anna Maria Scampone.

Eccovi la sinossi della raccolta di racconti della Scampone:

Di donne e di coltelli è una raccolta di racconti, nata in maniera insolita. Si discuteva con alcuni amici di come Priverno, paese apparentemente tranquillo dell’entroterra pontino , sia stato in realtà la scena di atti criminosi piuttosto cruenti. Così ho voluto raccontarli, trovare un modo per mantenere viva la memoria delle vittime. Sono nati così i racconti intitolati a Giulia, alla Donna senza nome e a Rosetta. Sono fatti locali, reinterpretati con tecniche di scrittura diverse. A quei primi racconti si sono aggiunti altri fatti di cronaca reali, assunti come universali.
La tematica è la violenza, la follia omicida che arma la mano e non sente ragioni. L’arma che uccide è sempre il coltello: un coltello per ammazzare, un coltello per seviziare, un coltello per tenere sotto scacco; uno per minacciare, un altro per squarciare un ventre, l’ultimo per smembrare.

Potete acquistare il volume contattando direttamente l’autrice: se la contattare perché vi ha colpito questa segnalazione, e avete la possibilità ricevere in omaggio una copia del secondo dei suoi scritti dal titolo L’ombra della madre. Contattatela qui se interessati → Anna Maria Scampone

Donne fino a epoca contariaIl secondo libro che via segnalo per il tema del mese è stato pubblicato da L’erudita edizioni e scritto da Adelaide Pellettieri dal titolo Donne fino a epoca contraria.

Questa è la sinossi del libro:

Il ’68, l’avvento delle radio private, le donne in televisione, davanti e dietro lo schermo, il lavoro lontano da casa a dagli affetti, la crisi. Le protagoniste di queste storie attraversano i tempi riportandone i segni sul viso, mentre ballano sul cubo, si imboscano nelle balere per loschi affari o lottano per la propria emancipazione. Il senso di maternità sembra smarrito, difeso contro ogni decreto, e loro sono così attente a tutelarsi da diventare inavvertitamente carnefici, con il coltello dalla parte del manico, tuttavia senza mai riuscire a vincere davvero.

Trentadue racconti che  aspirano a essere letti come un romanzo, dagli anni Sessanta fino a un futuro lontanissimo, immaginario e delirante, dove lo Stato, spesso distratto, emana leggi a protezione delle proprie cittadine. L’autrice, con ironia, sarcasmo e tragicità, prende occasionalmente spunto da fatti di cronaca per sviluppare storie e personaggi dove anche il lieto fine, quando c’è, non è mai a buon mercato.

Il libro lo potete acquistare a questo link → Donne fino a epoca contraria

il respiro della lunaL’ultimo libro che vi segnalo questo mese si chiama Il respiro della luna di Gabriella Raimondi. Ecco la trama del romanzo:

Asia, Letizia, Nicoletta, Uma. Quattro donne diverse per natura, passato, cultura, che si ritrovano in India per caso. Il viaggio come percorso di conoscenza, come ricerca di un senso per colmare ciascuna il proprio vuoto, l’India come luogo simbolo di un “Altrove” che é colore, poesia, contrasti, povertà, degrado e quindi luogo dei valori e dei disvalori primari dell’uomo, le farà diventare amiche. L’autrice, amante dei viaggi, dell’arte, della bellezza, con una dolcezza disarmante, orchestra una storia romantica e realista ad un tempo, che conforta con il suo ottimismo i nostri anni bui.

Vi lascio anche qui il link se siete interessati ad acquistare il libro → Il respiro della luna.

Durante il mese questo tre autrici verranno intervistate da tre blog proprio sui loro romanzi e sul tema donne.
I blog in questione sono:

La tana dei libri sconosciuti

Ec_shivers’

Il labirinto dei libri

Per ora ho finito, e vi do appuntamento al prossimo mese con un nuovo tema per approfondire nuove letture emergenti. Fatemi sapere cosa ne pensate di questo libri e se vi interessano!

Giorgia

Se volete dare un’occhiata ai temi precedenti li trovate qui → Io leggo autori emergenti

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