Recensione de Il bacio più breve della storia

Recensione de Il bacio più breve della storia di Mathias Malzieu

Il bacio più breve della storia Book Cover Il bacio più breve della storia
MAthias Malzieu
Narrativa
Feltrinelli Editore
18 Febbraio 2015
Cartaceo- Ebook
103

Parigi, una sera al Théâtre du Renard, l’orchestra suona It’s Now or Never. Una ragazza misteriosa e sfuggevole si aggira, lui la nota, cerca in ogni modo di avvicinarla e, quando ormai tutto sembra impossibile, si trovano faccia a faccia e si baciano. Un bacio minuscolo, il più breve mai registrato, e lei scompare. Invisibile, si allontana. Un mistero anche per un inventore come lui che, seppur di indole tendenzialmente depressa, è determinato a rivedere l’eterea e vulnerabile creatura che lo ha ammaliato. Inizia così una ricerca serrata in cui sarà affiancato da due bizzarri personaggi: un detective in pensione, che ha tutto l’aspetto di un orso polare, e il suo stravagante pappagallo. Le invenzioni si susseguono e qualcosa di molto goloso e originale aiuterà il protagonista nel suo scopo. Ormai è chiaro, fra i due è scoccata una scintilla, si è prodotto un cortocircuito. Ma in amore gli artifici non bastano, servono coraggio e temerarietà, doti che entrambi dovranno conquistare se vorranno trovarsi e abbandonarsi l’uno all’altra.
Riusciranno i due a superare ostacoli e paure e a vivere il loro amore?

“I tuoi occhi sono troppo grandi, quando ridi, dentro ci si vede il cuore.”

Delle volte fa bene scegliere dalla propria libreria (fisica o digitale) il primo libro che ci va ci leggere e leggerlo tutto d’un fiato: vi assicuro, fa bene al cuore. Fa bene al cuore proprio come a me ha fatto bene, una mattina libera di qualche settimana fa aprire il kindle e guardare tra gli scaffali elettronici del mio e-reader, momento che mi ha fatto incontrare Il bacio più breve della storia, libro di Mathias Malzieu.

Di cosa parla Il bacio più breve della storia?

Un inventore una sera incontra una ragazza bella come un pasticcino e le dà un “quasi bacio”, poiché la misteriosa donnina scompare improvvisamente nel mentre dell’azione romantica. Innamorato perdutamente della ragazza invisibile che gli ha dato il bacio più breve della storia, l’inventore inizia a cercarla in ogni modo, assoldando un investigatore privato consigliato dalla sua farmacista Louisa per ritrovare la giovane di quel bacio mancato.

Da questa premessa inizia una narrazione breve ma dolce che parla con una tenera ironia della storia d’amore tra un giovane inventore e una ragazza invisibile.

Il bacio più breve della storia è un piccolo volume zuccherino che rinchiude una smielata dolcezza ironica che lo rende unico nel suo genere. Attenzione però, non esagerata come sembra dalla mia descrizione. Il tema trattato è l’amore di certo, e ci troviamo di fronte a una favola moderna, genere che il suo autore ha già dimostrato essere nelle sue corde con La meccanica del cuore. Solo che questo argomento non è trattato con dolcezza troppo eccessiva, ne tanto meno con infantilismo. È una favola per adulti, dal linguaggio frizzante e colorato, che unisce una buona dose di tenerezza a della sana ironia, e mischiando tutto con il paradosso, ne viene fuori questo romanzo.

Lo stile quindi si ribadisce il punto forte di Malzieu che sembra avere ormai un marchio di fabbrica nelle sue produzioni, raccontando storie che altrimenti potrebbe essere facilmente riconducibili al genere rosa.

Ma ci avviciniamo anche al fantasy, poiché l’autore inventa oltre che ragazze invisibili, investigatori fuori dal comune che usano pappagalli, invenzioni non ordinarie come pistole a rane, e scatole che diventano bombe d’amore: lo scrittore crea un piccolo universo bizzarro dove ambienta il suo racconto usando neologismi e giochi di parole che guarniscono questo mondo immaginario, quasi onirico.

La storia raccontata in Il bacio più breve della storia è una storia d’amore, un amore impossibile, un amore difficile poiché amare chi rende invisibile se stesso non è facile, anzi. Quindi tutto il senso del libro sfiora il filosofico e può essere interpretato in maniera più ampia, e non chiaramente letterale, dove l’autore fa della sua breve storia una grande metafora sulla vita reale, che può essere oggetto di svariati parallelismi con essa.

La mia opinione

Il libro a me è piaciuto molto per stile e contenuto. Una lettura piacevole che è difficile da non leggere, prendetemi alla lettera questa volta, tutta d’un fiato. Amo poi quando gli scrittori si divertono a giocare con le parole come l’autore francese fa in questo suo romanzo breve: sono stata quindi conquistata dalla storia dall’inizio alla fine. Lo posso definire come un delizioso e intermezzo letterario tra letture più o meno impegnative per quanto mi riguarda.

Concludendo, Il bacio più breve della storia è una favola postmoderna delicata, romantica, graziosa, e divertente, che consiglio un po’ a tutti di leggere per la sua originalità, e perché no, anche per la sua bizzarria.

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Se invece non vi bastano mai i consigli di lettura, ne trovate tanti tanti altri qui -> le recensioni di Book-tique.

Alla prossima con una nuova recensione ❤️.

Giorgia

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