I terribili segreti di Maxwell Sim

Recensione di I terribili Segreti di Maxwell Sim di Jonathan Coe

I terribili Segreti di Maxwell Sim Book Cover I terribili Segreti di Maxwell Sim
Jonathan Coe
Narrativa
Feltrinelli Editore
1 febbraio 2014
Cartaceo- Ebook
368

9 marzo 2009, Maxwell Sim, neo-agente di commercio, viene trovato nudo e in coma etilico nella sua auto in Scozia, durante una bufera di neve. Nel bagagliaio un cartone pieno di spazzolini ecologici. Cos'è accaduto? Com'è arrivato fin lì? Torniamo indietro di qualche mese: Maxwell ha quarantotto anni e sta attraversando un periodo difficile, sembra aver toccato il fondo. Appena divorziato, in cattivi rapporti con il padre, incapace di comunicare con la sua unica figlia, capisce che nonostante i suoi settantaquattro amici su Facebook non ha nessuno al mondo con cui condividere i suoi problemi. Non avendo più niente da perdere, decide di accettare una curiosa opportunità di lavoro: un viaggio da Londra alle isole Shetland per pubblicizzare un'innovativa marca di spazzolini ecocompatibili. Si mette in macchina con mente aperta, le migliori intenzioni e la voce amica del navigatore come compagnia. Ben presto si accorge che il viaggio prende una direzione più seria, che lo porta nei luoghi più remoti delle isole britanniche, ma soprattutto nei più profondi e bui recessi del suo passato. Jonathan Coe reinventa il romanzo picaresco per i nostri tempi.

Si lo so, sto diventando un po’ noiosa e monotematica. Ma non vi è mai capitato di amare così tanto uno scrittore da volerne leggere l’intera produzione? Se la risposta è no, mi dispiace per voi (con affetto) perché è bellissimo scoprire appieno uno scrittore in tutto quello che ha scritto.

La premessa, come chi tra di voi mi segue assiduamente può aver intuito, è finalizzata a introdurre la recensione di un nuovo libro di Jonathan Coe, e questo mese vi parlo di I terribili segreti di Maxwell Sim.

Di cosa parla I terribili segreti di Maxwell Sim?

Max è un uomo di mezz’età che è appena tornato d un viaggio in Australia dove si è recato a trovare suo padre. La moglie lo ha appena lasciato trasferendosi dall’altra parte del paese portandosi anche sua figlia, è depresso, in aspettativa dal lavoro e non sa che vuole dalla sua vita. L’occasione che si presenterà sulla sua strada sarà legata al suo amico Trevor, che lo assolderà come rappresentante di spazzolini da denti ecologici, e lo manderà nella punta più a nord est del paese per un’iniziativa commerciale. Così il nostro Max inizierà un viaggio fisico e metaforico alla scoperta di se stesso e di come rimettere in piedi la sua vita, tra le memorie delle sua esistenza e di quella della sia famiglia.

I terribili segreti di Maxwell Sim è un libro con una struttura ben precisa: ogni capitolo è diviso in base alle tappe del viaggio di Max partendo da Sydney arrivando a Breamar, attraversando la storia di questo personaggio legata ai luoghi che visita, ma anche inserendo in ogni capitolo una parte di metanarrazione; troviamo infatti in ogni sezione del romanzo uno scritto nello scritto: lettere, racconti, appunti che ci aiuteranno a sbrigliare la storia di un uomo alla deriva.

Il protagonista di questo volume è un uomo qualunque, che superati i cinquant’anni e una serie di problemi esistenziali, inizia a fare i conti con se stesso e i suoi fantasmi: un uomo ingenuo, inetto per alcuni versi, ma fondamentalmente un personaggio buono. Buono non significa però sempre eroe, e infatti, come tutti, Max commette e ha commesso errori e sbagli, ha dato per scontato cose, ha dato la colpa agli altri per le cose brutte che gli sono capitate nella vita.

Il volume però diventa un viaggio nella vita di quest’uomo e nella sua crescita, la sua accettazione: infatti Max è arrivato a quel punto della sua esistenza in cui inizia veramente a fare i conti con se stesso, e cercare di cambiare, migliorare, modificarsi per trovare finalmente un po’ di quiete. La fortuna non sarà dalla sua parte sempre, ma in fin dei conti alla fine della narrazione troveremo uno sviluppo non indifferente in questo uomo che fa un po’ pena a se stesso, agli altri e anche a noi lettori, che si evolverà, scoprirà il suo passato e ci farà pace, e dunque  muterà in qualche modo.

Interessante anche in I terribili segreti di Maxwell Sim la parte metanarrativa, così amata da Coe tanto da inserirla nella maggior parte dei suoi scritti; questa volta la usa come mezzo per seminare indizi a livello di trama, giocando stilisticamente, parlando ancora con la scrittura: curioso è notare vedere come in uno di questi inserti faccia propriamente finta di essere uno scrittore esordiente, cambiando il suo stile, il registro, commettendo alcuni errori da “principiante”, dimostrando la sua capacità di saper giocare con le parole perfettamente.

La trama anche in I terribili segreti di Maxwell Sim è inimmaginabile leggendo le prime pagine: ci troviamo davanti un intreccio che dopo un prima analisi sembra lineare, ma in cui il suo autore veicola una storia ben intricata, collegando personaggi, luoghi, momenti e relazioni per arrivare al finale, che a parer mio, è uno dei migliori che io abbia letto fino a ora. Non vi svelerò molto, ma il colpo di genio di Coe in quetso romanzo sta proprio nelle ultime righe in cui termina il proprio scritto in maniera totalmente inaspettata, facendo anche un’incursione personale nella storia. Essendo la prima volta che io leggevo una cosa del genere ne sono rimasta estasiata, e l’ho trovato brillante.

I messaggi veicolati in questo romanzo sono molteplici, e raccontano una serie di ostacoli nella vita: passiamo dalle difficoltà della paternità e dei rapporti coniugali, l’amicizia e la solitudine, la depressione e la voglia di riprendere a vivere, la difficoltà di ricominciare quando non si è più così giovani, l’omosessualità e l’accettazione di se stessi, le difficoltà nelle relazioni. Un libro che viole comunicare tante cose in sé, che possono essere tradotte direttamente nella macro categoria di quanto sia complicata l’esistenza, e di come sia difficile per molti andare avanti e vivere, ma soprattutto trovare una propria dimensione e in un certo senso la felicità.

La mia opinione

Il libro mi è piaciuto moltissimo per una serie di motivi: non vi ripeterò le solite cose su quanto ami la scrittura di quest’uomo anche stavolta, ma ho altre motivazioni. I terribili segreti di Maxwell Sim mi è piaciuto per la sua costruzione, per la sua trama, per la storia che ha voluto raccontare. Il finale, come vi anticipavo più sopra, mi ha lasciato di stucco per la sua imprevedibilità, che, si è un tratto caratteristico di Coe, ma questa volta mi ha stupita ancora di più. Stupita in senso più che positivo, tanto che ora lo considero uno dei migliori mai letti in vita mia.

Poi ho sentito un legame particolare com questo romanzo sin dalla prima pagina: il primo capitolo di intitola Sydney-Watford, e sono rimasta piacevolmente colpita da questa cosa perché io sono stata in entrambi queste città. So che magari a qualcuno può sembrare una cosa da niente, ma avere qualcosa in comune con il protagonista mi ha legato ancora di più a questo libro e posso dirvi con sicurezza ora che lì’ho finito che questo è entrato nella mia top tre dei libri preferiti di questo autore!

Per finire, I terribili segreti di Maxwell Sim è un romanzo che parla di viaggi, fisici e non, di crescita, di esplorare il passato per conoscersi meglio, e vivere il presente nonostante gli ostacoli che la vita ci mette di fronte; un libro da leggere per fare un viaggio sulla prius di Max e scoprire i suoi terribili segreti.

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Alla prossima domenica con una nuova recensione!

Giorgia

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