Diario di una sottomessa Sophie Morgan

Diario di una sottomessa: un viaggio nelle perversioni di una giornalista qualunque

Diario di una sottomessa Book Cover Diario di una sottomessa
Sophia Morgan
Narrativa
Bompiani
12 settembre 2012
Cartaceo- Ebook
332

Sophie Morgan è una trentenne indipendente e di successo. È una giornalista, intelligente, brillante e sarcastica. Potrebbe essere la ragazza della porta accanto. Ma Sophie è anche una sottomessa: in camera da letto le piace lasciare la sua libertà e il suo potere nelle mani di un uomo che la domini per il puro piacere di entrambi. Dopo lo scalpore di Cinquanta sfumature di Grigio, questo memoir racconta dalla viva voce della sua protagonista cosa significhi essere una sottomessa. Dalla prima sculacciata alla consapevolezza che anche le punizioni più severe le provocano piacere, la protagonista ci guida in maniera diretta e senza veli lungo la via che sta seguendo. Ma è solo dopo il suo incontro con James che inizia a spingere sempre un po’ più lontano i propri limiti. Man mano che la loro relazione si fa più coinvolgente, più audace, Sophie inizia a chiedersi dove tutto questo la porterà, se sarà possibile coniugare le sua sessualità con la vita di tutti i giorni e soprattutto se davvero l’uomo perfetto può essere animato anche da una crudeltà perfetta. Avvincente, controverso, ma sempre brillante e profondamente onesto, questo libro permette di osservare da vicino un lato all’apparenza paradossale della natura umana e nessuno, uomo o donna che sia, riuscirà a smettere di leggerlo. 

Ogni tanto fa bene cambiare genere di lettura; per questo mi sono lasciata convincere a leggere un volume che da sola non avrei mai pensato nemmeno di aprire, per i temi trattati specialmente, ma soprattutto perché in genere non leggo libri di questo tipo. Ho per questo m da poco affrontato la lettura di Diario di una sottomessa, la storia autobiografica di una giornalista che nel privato per ama esperienze estreme.

Di cosa parla nello specifico Diario di una sottomessa?

Sophie Morgan è una giornalista inglese, ha la sua vita da single, il suo appartamento, la sua routine, una famiglia che adora e che non le ha mai fatto mancare nulla e riempita da sempre di affetto. Si ritrova, però, a un certo punto della sua vita ad avere fantasie sessuali molto estreme, e a interessarsi su internet all’universo D/s. Inizia così un mondo di scoperte, dapprima puramente empiriche, per poi metterle in pratica nella vita reale. Decide così di mettere le sue esperienze da sottomessa nero su bianco, di raccontare la parte della sua vita più privata, segreta e intima, e ci racconta le sue avventure sessuali, ma anche le sue relazioni e il delicato mondo dei dominatori e degli schiavi.

Diario di una sottomessa è un libro frizzante che racconta con ironia e sincerità la vita sessuale segreta di una di una donna come tante, dalle abitudini intime fuori dal comune.

Ci troviamo davanti ad un libro sessualmente esplicito: come suggerisce il titolo infatti, si parla davvero di un diario di una sottomessa, sessualmente parlando, e dunque ci si trova di fronte a un resoconto dettagliato delle prime esperienze di schiava sessuale della protagonista. Oltre a essere spinto, questo libro va al di là del concetto a cui ero abituata di sesso nei libri, portandolo a un livello successivo, parlando di cose e pratiche a cui non si è abituati ad assistere, seppur leggendo un romanzo. La Morgan esplora, grazie a squarci della sua vita personale, un mondo conosciuto a sommi capi ma alquanto nascosto nella società di oggi, quel tipo di cose che tutti sanno o credono di sapere, ma nessuno dice. E ce le racconta con uno stile brillante e allegro, intrattenendo il lettore con la sua penna che descrive in maniera tutt’altro che erotica, ma più naturale, certi tipi di perversioni sessuali.

Interessante da leggere in Diario di una sottomessa è la psicologia della protagonista nonché scrittrice: come anticipiamo più sopra la donna che racconta i suoi segreti sessuali, non persona deviata mentalmente, con problemi sociali o simili; no, abbiamo di fronte un individuo comune, con il proprio lavoro, con la propria vita decisamente normale. Questo concetto è interessante perché fa capire che non bisogna essere delle persone, concedetemi il termine, “malate” per accostarsi a questo mondo, ma qualsiasi persona ha diritto di scegliere il proprio modo di affrontare la propria sessualità. Oltre a questo, è interessante vedere lo sviluppo dell’avvicinamento della Morgan alle pratiche D/s, lo scoprire piano piano se stessi e un mondo, il modo in cui essa supera i propri limiti, il modo in cui affronta le umiliazioni che nella vita rigetterebbe.

A tutti gli effetti ci troviamo di fronte a un diario e da tale non si leggono solo i racconti delle esperienze sessuali, ma scaviamo dentro la mente della nostra sottomessa, esplorando i suoi sentimenti, le sue paure, il suo passato, le sue insicurezze, i suoi punti di forza.

La mia opinione

Il libro si legge piacevolmente e l’ho apprezzato proprio per la sua scrittura leggera e fresca. Devo dire che il tema trattato mi ha scosso un pochino: non perché io sia una persona chiusa mentalmente, ne tanto meno contraria a certe cose; anzi per quanto mi riguarda sono curiosa di conoscere più cose possibili, e credo che ognuno sia libero di fare ciò che meglio crede. Più che altro ho provato una certa sofferenza leggendo le “torture” a cui veniva sottoposta la protagonista, che per quanto volontarie, mi facevano gridare nella mia testa “perché non si fermano”o “perché non dice basta”. Ho trovato infatti abbastanza difficile non empatizzare troppo con il personaggio e riflettere sul perché si sottoponesse a certe cose, si facesse umiliare, come facesse a non reagire. È stato un po’ come superare un limite personale, perché poi a fine lettura ho capito che, nonostente io e lei siamo due persone competamente diverse e io non scenderei mai ai compromessi che ha fatto lei per il proprio piacere, mi ha mostrato il suo punto di vista, mi ha fatto entrare nel suo mondo avvicinadomi a qualcosa che nemmeno lontanamente potrò mai provare. Quindi il libro funziona proprio per questo, con il suo scopo originario: diffondere e spiegare qualcosa di non totalmente conosciuto, mostrandone il punto di vista personalissimo di una donna che in quel mondo vive ogni giorno.

Per concludere, Diario di una sottomessa è un romanzo autobiografico leggero da leggere per come è scritto, un po’ meno per le tematiche che porta con sé perché racconta i dettagli di una vita sessuale che forse possono scandalizzare qualcuno, ma aprono gli occhi su un mondo sommerso e sulla sessualità D/s. Da leggere per imparare a capire nuovi punti di vista.

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Se invece volete leggere altre recensioni venite a trovarmi qui-> Le recensioni di Book-tique

Vi do appuntamento alla prossima settimana con una nuova recensione!

Giorgia

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