Come un fior di fragola ad agosto

Recensione de Come un fior di fragola ad agosto di Emilia Galeone

Oggi vi recensisco un libro che ho letto grazie alla mia collaborazione con Milena edizioni; vi parlo di Come un fior di fragola ad agosto, romanzo di esordio di Emilia Galeone edito con Officina Milena, etichetta della casa editrice indipendente dedicata agli esordienti, nella loro collana lgbt+.

Ma di cosa parla Come un fior di fragola ad agosto?

Edoardo ha 17 anni, non ha amici, vive con la mamma e sua sorella, frequenta la scuola alberghiera in settimana e durante il week end lavora in un ristorante come cameriere. Proprio al lavoro incontrerà per la prima volta Luigi, di qualche anno più grande di lui, che diventerà il sul primo vero amico e lo aiuterà a vincere la sua timidezza e le sue insicurezze. Un incontro che cambia la vita di un giovane ragazzo che non sa chi è, e che grazie a questa amicizia speciale troverà la sua strada.

Come un fior di fragola ad agosto è un romanzo dedicato a un pubblico di young adult a mio parere, un libro fluido e scorrevole che si legge molto velocemente sia per la brevità della storia ma anche per lo stile pulito e diretto della sua autrice.

Il romanzo ha una storia che parla di crescita, di vittoria delle proprie paure e insicurezza, di scoperta di se stessi. Il protagonista come molti ragazzi della sua età ha tanti limiti mentali che si auto impone, rimanendo in solitudine per molto tempo e frenandosi praticamente su tutto. Questa storia racconta come si può superare certi momenti e certi blocchi, come si può uscire nel mondo dono e iniziare a farsi amici e conoscenze, grazie a una persona che, conosciuta per caso, involontariamente ti aiuta, a modo suo, a tirare fuori il meglio di se stessi; una storia che in fin dei conti parla di maturazione, di cominciare a conoscersi e accettarsi.

Di controparte al protagonista timido e introverso, troviamo un altro personaggio, Luigi, che è quasi il suo opposto caratterialmente, molto aperto ma è anche un ragazzo dissoluto, che nella vita non fa nulla, e sperpera i soldi del padre viaggiando e facendo tutto ciò che vuole. Un immagine libertina che aiuta il protagonista a venir fuori sicuramente, ma allo stesso tempo ci troviamo di fronte anche un personaggio non pienamente positivo, che fa vedere cosa porta l’eccesso di libertà.

Nel mezzo di questa relazione tra i due che risulta difficile definire, la scoperta di sé ma anche della propria omosessualità, esplorando questo universo e questa attrazione in maniera naturale, in alcuni punti anche in maniera sessualmente esplicita, ma anche mostrando la sensibilità delle emozioni che nascono grazie ad un primo amore.

In conclusione, Come un fior di fragola ad agosto è un libro piacevole, una storia breve che si legge velocemente, che racconta la storia di come Edoardo ha imparato a uscire dal suo guscio e spiccare il volo da solo.

Se vi ho incuriosito con la mia recensione potete trovare il libro qui

Alla prossima con nuove recensioni emergenti, ma se non ce la fate proprio ad aspettare venite a trovarmi qui

Giorgia

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