adsbygoogle.js">
Capitolo 23

Diario Letterario di un’Italiana in Australia – Capitolo 23: Tre stagioni in Australia

Diario Letterario di un’Italiana in Australia

Capitolo 23: Tre stagioni in Australia

Buongiorno da una Giorgia influenzata, che sta accusando pesantemente il cambio di stagione(qui è sempre caldo, ma facciamo finta) che da quattro giorni ha il naso chiuso, mal di gola, e quella febbriciattola che ti ammazza e non ti fa fare altro che startene a letto. Bella presentazione per il nuovo capitolo del diario letterario eh? Non proprio, ma la malattia fa parte della condizione umana, e se vi fa piacere seguirmi dovete subire anche le mie lagne (e fu così che anche i seguaci più affezionati la abbandonarono). Iniziamo questo emozionantissimo e malaticcio Capitolo 23!

Si, come vedete, la malattia mi rende ancora più scema del solito, ma perché non ridere delle proprie disgrazie? La mia settimana, come avrete intuito, non è stata della migliori ne tanto meno piena di avvenimenti.

Lunedì mi sono recata al lavoro, tutta costipata, causa un lievissimo calo delle temperature notturne; il che significa banalmente che fa un pelo più fresco di sera, mantenendo il bel caldo torrido che ci piace di giorno. Ma il mio adorato partner, che ama dormire con il ventilatore a soffitto acceso ha, insieme a questo fresco inaspettato, la colpa del mio improvviso mal di gola che ha scatenato tutto il resto. No, dai, non è colpa loro, sono io che ho le difese immunitarie che difendono assai poco e mi ammalo facilmente, soprattutto con i cambi bruschi di temperatura. La mia gola e le mie tonsille sono fragilissime da anni, e mi tormentano regolarmente; specialmente di estate; specialmente a causa dell’aria condizionata (che è una dei miei più acerrimi nemici).

Dopo il mio divagare sul quanto spesso mi ammali, riprendo il filo del discorso: martedì, in condizioni peggiori del giorno precedente, non sono andata al lavoro. Stavo proprio una chiavica, avevo qualche linea di febbre e non mi reggevo in piedi; e così ho passato non uno, ma ben due giorni a letto (martedì stavo meglio, ma non poi molto), non facendo quasi esclusivamente nulla. Mi sono svegliata sempre alle 6 comunque, e sono stata tutti e due i giorni senza la forza di fare praticamente, nemmeno leggere. Ho visto solo un po’ How i met your mother che mi tira sempre su il morale, ho finito un libro di cui mi mancava un mezz’ora scarsa, ho fissato ore e ore il mio cellulare e stop.

Giovedì, per rimediare a questa settimana economicamente insostenibile altrimenti, sono andata, seppur non sentendomi ancora al cento per cento, al lavoro. Ecco perché, oggi, giorno libero, sto di nuovo come uno straccio!

Interrompiamo le deprimenti trasmissioni per raccontarvi delle mie letture della settimana. Ho finito con tanta fatica, Una banda di idioti che boh, non mi è dispiaciuto tutto sommato, ma ho trovato una lettura lentissima. Ho finito anche La famiglia Wishaw, che al contrario mi ha praticamente ammaliata, dove Coe finisce proprio con il botto, e wow! Bello bello bello, ho mai detto che amo Coe?
Ho letto anche la parte di Lezioni di letteratura di Nabokov che riguardava Madame Bovary e, tutto al contrario del libro in sé, la lezione mi ha entusiasmata parecchio; mi aspettavo proprio questo da Nabokov, e devo dire con gioia che finalmente ha soddisfatto le mie aspettative. Infine ho iniziato il quinto capitolo della Saga di Harry Potter, ovvero l’ordine della fenice del quale sono quai a metà (oggi non ho fatto niente altro che leggere) e conto di finire nel weekend! Possiamo fare un breve bilancio  del mese passato: Febbario è finito ed io ho letto 6 libri e mezzo, raggiungendo quasi tutti i risultati che mi ero prefissata +1. Brava Giorgina!

Finita con la lettura, ritorno alla mia magra settimana. Ah no, non ho nulla di più da raccontarvi, non è successo niente altro! Una cosa degna di nota è che oggi mi sono resa conto che questa è già la terza stagione che passo in Australia: sono arrivata a Primavera appena iniziata, ho trascorso tutta l’estate a lavorare (sob sob) e inizia a marzo l’autunno (esattamente oggi, qui le stagioni anche sono diverse) e quindi sono già 3 stagioni che vivo qui; ahi come passa il tempo! E scusate se non vi interessa ma a me piace sottolineare queste piccole cose curiose.

Ora, concludo dicendo che io volevo uscire stasera, ma mi sento troppo debilitata per anche solo levarmi il pigiama, sappiatelo. Il programma infatti è prendere qualcosa da KFC e magari finire la stagione 7 di Game of Thrones (si, il nostro rewatch è a un buonissimo punto).

Riassunti a punti sciocchi e per questo capitolo 23 brevi brevi:

  • Avere l’influenza con questo tempo estivo è brutto, ma brutto brutto;
  • Avere l’influenza e sentirsi dire dagli amici italiani “ah ma li non fa caldo?” è ancor più deprimente;
  • Sono sempre stata grande supporter del partito #maiunagioia: sto sempre male d’estate;
  • Quando sto male non ho nemmeno la forza di leggere tanto;
  • Quando stai male e non vieni pagato se non vai al lavoro è davvero una storiaccia;
  • In Australia le stagioni non solo sono al contrario, ma hanno delle date diverse dalle nostre;
  • Secondo voi il fatto che ho smesso di mangiare cioccolata da due settimane centra con il mio improvviso problema di salute?
  • Le gioie me le da solo Game of thrones questa settimana: ho scoperto che la mia stagione preferita è di sicuro la sesta, e la puntata 9, The battle of the Bastard è quella che amo di più in assoluto, per il momento. 

Questo depressissimo diario e il suo triste capitolo 23 giunge al termine, ci sentiamo la prossima settimana per nuovi e spero più gioiosi racconti australiani.

 

Giorgia

 

 

 

Se vi è piaciuto il capitolo 23 andate a dare un’occhiata alle mie avventure precedenti!

ecco i capitoli precedenti:

Capitolo 0  Capitolo 1  Capitolo 2   Capitolo 3   Capitolo 4

Capitolo 5  Capitolo 6  Capitolo 7  Capitolo 8  Capitolo 9

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email
Facebook
Facebook
Instagram
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: