Giorgia Chiaro/ marzo 25, 2018/ Autori Emergenti, Recensioni Libri/ 0 comments

“Dovevo trovare una conclusione a questa storia, dovevo trovare un punto. Nei fatti era già tutto finito, non avevo più notizie di Maria dall’ultima volta, e io stesso non ne avevo cercate, né data alcuna da parte mia.”

Una storia autobiografica, che ci immergere nel mondo del teatro con i suoi pregi e i suoi difetti. Oltre a mostrarci questo mondo con le sue scene, le sue prove, le sue scenografie e i suoi attori assistiamo alla determinazione e le scelte di un uomo, non sempre quelle giuste ma di certo coraggiose. Questo è Provaci ancora Brancusi, romanzo di esordio di Pietro Quadrino edito da LFA Publisher, storia autobiografico che ci apre uno sguardo privilegiato sul suo mondo, sulle sue paure e ambizioni.

Silvano è un attore, scrittore e poeta. Un uomo spavaldo e a tratti arrogante, amante delle donne, che da Roma va in Francia per sfondare nel mondo del teatro. Partecipa a un’audizione del grande Peter Frame, regista d’eccezione nel panorama teatrale europeo; Frame sta organizzando un’epica e irriverente rappresentazione dalla durata di 24 ore, dal titolo Olympus.
Il romanzo per quasi il suo intero svolgimento racconterà di Brancusi e la sua esperienza nel teatro di Frame, passando dalle prove, gli screzi con il regista, il grande amore della sua vita Maria Lek, mostrate a noi lettori attraverso lo sguardo del suo protagonista.

Brancusi è un uomo che maschera le sue paure attraverso la sua arroganza le sue insicurezze: un uomo che definisce il proprio sesso come un drago, ma al contempo con noi lettori sfoga le sue riflessioni più profonde, i suoi scivoloni, le sue scalate alla ricerca della felicità.

Provaci ancora Brancusi

È questo il messaggio più profondo del libro: il protagonista, nonostante i suoi difetti, non rinuncia mai alla ricerca della sua felicità, mettendo tutto il coraggio che ha a disposizione per cercare di realizzare i suoi sogni, anche se apparentemente impossibili e irraggiungibili.
Nei momenti più bui, quando tutto sembra andare storto, quando il lavoro e i soldi mancano e la donna perfetta lo abbandona, Brancusi dimostra una forza d’animo immensa, risalendo pian piano dal baratro e cercando di raggiungere i suoi desideri e le sue ambizioni.

Provaci ancora Brancusi è anche una storia d’amore: il protagonista abbassa la guardia e si innamora della più bella donna che abbia mai visto, sentimento che riesce a provare per la prima volta nella sua vita. Nonostante le amanti, le emozioni che prova per Maria sono inspiegabili e così tanto impetuose, quanto non corrisposte. Si ritroverà dunque a combattere, a insistere e a continuare a provarci, nonostante i no continuino ad arrivare, credendo a quell’amore più che in se stesso. Brancusi è tra gli uomini più innamorati e determinati che io abbia mai visto in un libro, ed è una cosa che lo ha riabilitato maggiormente ai miei occhi.

Provaci ancora Brancusi è un romanzo diretto e senza mezzi termini, che ci mostra la lotta per ottenere ciò che si vuole veramente, e ciò che un uomo è realmente disposto a fare per realizzare i propri sogni. Da leggere per assistere alle follie e ai successi di Brancusi, e al coraggio e alla volontà di ferro di un uomo.

Giorgia

Ringrazio Il Taccuino ufficio stampa per avermi inviato il libro.

Per altre recensioni venite a trovarmi qui

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