Giorgia Chiaro/ febbraio 25, 2018/ Recensioni Libri/ 5 comments

“Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare” e il verbo “sognare”.”

Gennaio è stato un mese di molte letture davvero interessanti per me.
Il libro che ho preferito è stato Come un Romanzo, di Daniel Pennac; non vorrei essere ripetitiva, ma Pennacchioni è uno degli scrittori che più amo, e che apprezzo particolarmente per il suo stile diretto e ironico. (vedi le recensioni su La Fata Carabina e La prosivendola)

Come un Romanzo non è un romanzo, come ben intuibile dal titolo stesso, ma un saggio molto particolare: parla infatti del’amore per la lettura e di come trasmetterlo alle nuove generazioni. Pennac ci parla di come far leggere i giovani, iniziando dalle storie della buona notte lette ai bambini, per approdare alle prime esperienze scolastiche e oltre, facendo un excursus sugli sbagli un po’ arroganti che noi lettori facciamo per costringere gli altri a leggere.

Un piccolo manuale che ci svela dei trucchi per tramandare nei giovani l’amore per i libri, partendo dagli errori fondamentali che fanno gli adulti che li circondano per farli leggere. Perché i ragazzi di oggi odiano i libri e li vedono come interminabili mattoni, e preferiscono passare il loro tempo in maniera diversa. A dargli contro i genitori che li obbligano sulle pagine, e gli negano la TV; ma anche i professori, che piuttosto che condividere il proprio piacere per la lettura con loro, li costringono a leggere e a compilare precise e dettagliate schede e recensioni.

Ma sarà questo il modo giusto per far nascere l’amore per la lettura? Evidentemente no, se da anni ci sentiamo ripetere che i ragazzi non leggono più. Dunque l’imposizione poco funziona, proprio perché gli adolescenti vivono la lettura come costrizione, come obbligo, e dunque tendono a rinnegarla. Allora quale può essere la soluzione secondo Pennac? L’autore ci fa chiaramente capire che tale amore spassionato per i volumi si può soltanto trasferire attraverso propria passione di lettore, unico modo per far si che questo splendido seme nasca e cresca in qualcun altro. La brillante soluzione di un professore di leggere in classe un libro, anziché iniziare noiose lezioni nozionistiche, sarà il miglior modo che l’autore troverà per instaurare tale amore nei suoi alunni (ndr Daniel Pennac è stato per anni professore di lettere al liceo, dunque questa parte del libro è autobiografica). Perché in fondo ci dimentichiamo che un libro è solo una storia, e un po’ tutti amano le storie; in questo modo è più semplice avvicinare degli adolescenti a pesanti mattoni: ricordargli che essi sono semplici e bellissime storie.

Come un Romanzo

Un libro che scalza i luoghi comuni a cui tutti crediamo, come “i giovani d’oggi non leggono” o “non ho tempo per la lettura” e li ribalta facendoci capire che sono essenzialmente delle scuse. La semplicità con cui lo fa è tanto disarmante quanto illuminante, colpendo appieno nel segno.

Il capitolo finale chiude il saggio con i 10 diritti imprescindibili di un lettore: primo tra tutti è il diritto di non leggere, per continuare con quello di rileggere e spizzicare. Un decalogo che dovrebbe alleggerire la pesantezza della lettura, perché lo dimentichiamo alcune volte, ma leggere è solo un piacere, non un dovere.

Perché ho amato Come un Romanzo? Perché con onestà svela i difetti più grandi che abbiamo noi lettori. Ogni tanto ci sentiamo sopra il mondo e arroghiamo pretese e dogmi sulla lettura. Ci scordiamo però che leggere deve essere la cosa più semplice e piacevole del mondo.
Mi è piaciuto davvero tanto, inoltre, perché mi ha ricordato una cosa (che a dirla in un blog di libri, mi sento un po’ fuori luogo): ognuno di noi ha il diritto di non leggere, quando e come gli pare.
È stato il libro migliore letto finora nel 2018, dunque, perché mi ha rammentato che la lettura deve essere piacere puro, ed è fantastico farsi cullare dalle parole di uno scrittore e immergersi completamente in una storia.

Come un Romanzo è un saggio dedicato a noi lettori, pieno della saggezza che dovrebbe contraddistinguere la categoria ma soprattutto in grado di alleggerire tale saggezza; da leggere per ricordarci che leggere è specialmente un piacere.

Giorgia

 

Per altre recensioni venite a trovarmi qui 🙂

5 Comments

  1. Sembra proprio il libro per me! 😍

  2. Thanks a lot for the article post.Much thanks again. Fantastic.

  3. Sembra interessante!

  4. Thanksso much for the post.Much thanks again. Really Cool.

  5. Thanks so much for the post.Really thank you! Great.

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