Book-tique PoeticamenteVenerdì- I giorni sono sempre più brevi di Nazim Hikmet

PoeticamenteVenerdì – I giorni sono sempre più brevi, Nazim Hikmet

PoeticamenteVenerdì oggi vi vuole omaggiare, dato che stiamo andando verso la fine dell’estate, con I giorni sono sempre più brevi, di Nazim Hikmet.

Hikmet è un poeta e scrittore nato in Turchia, naturalizzato polacco, ad oggi considerato il più grande poeta turco del Novecento. Famoso anche per il suo impegno sociale, lo ricordiamo specialmente per la sua raccolta Poesie d’amore.

“I giorni sono sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
Perchè hai tardato tanto?

Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l’ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perchè hai tardato tanto?

Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senza essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco.

Nazim Hikmet”

Una poesia breve, ma densa di significato, questa di Hikmet. Dei versi che ci fanno riflettere sul tempo che scorre, inesorabile e fuori dal nostro controllo.
Notiamo un doppio senso in queste poche righe: la fine dell’estate risulta anche, ma soprattutto, la fine della giovinezza e l’attesa di un amore che ha tardato a venire.

I versi di Hikmet sono splendidi e carichi di sentimento, una poesia d’amore nascosta tra le righe.
Voi conoscete il celebre poeta Turco? Fatemelo sapere con un commentino!

1 pensiero su “PoeticamenteVenerdì – I giorni sono sempre più brevi, Nazim Hikmet

  1. Great post but I was wanting to know if you could write a litte more on this subject?
    I’d be very thankful if you could elaborate a little bit further.

    Cheers!

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